Comunicato stampa
Fermiamo la marcia dei fascisti a Prato

La Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI annuncia la propria adesione a tutte le manifestazioni di protesta antifascista per impedire ai fascisti di Forza Nuova di tenere nella nostra città, medaglia d'argento al valor militare per attività partigiana, una provocatoria e oltraggiosa manifestazione nazionale di chiaro stampo fascista, razzista e xenofobo tesa a commemorare il centesimo anniversario della fondazione dei “Fasci italiani di combattimento” avvenuta a Milano il 23 marzo 1919 ad opera di Benito Mussolini.
Aderiamo all'appello della CGIL di Prato per “chiedere alle autorità a ciò preposte di non autorizzare la preannunciata adunata di Forza Nuova del 23.3.2019”, alla petizione online “Fermiamo la manifestazione fascista a Prato” lanciata da varie associazioni, organizzazioni e partiti politici e sottoscriviamo l'importante comunicato di solidarietà inviato dalla CGIL Firenze alla CGIL di Prato.
Sentendosi ormai sdoganati dal regime neofascista e razzista imperante, e resi sempre più audaci e protervi dall'appoggio della destra fascioleghista e dall'indifferenza e finanche tolleranza compiacente del governo e delle istituzioni borghesi, i caporioni di Forza Nuova Roberto Fiore, segretario nazionale, e Massimo Nigro, candidato sindaco per Forza Nuova alle amministrative di Prato, l'hanno furbescamente definita una manifestazione per “Salvare l'Italia dall'invasione cinese, islamica e della mafia nigeriana”
In realtà si tratta di una gravissima e intollerabile provocazione fascista rivolta a tutti gli antifascisti, ai democratici e alla memoria dei partigiani caduti durante la Resistenza che fa leva sull'altrettanto gravissima e intollerabile criminalizzazione degli immigrati per fare breccia fra le masse popolari.
Pertanto il PMLI esorta le istituzioni locali con alla testa il sindaco Matteo Biffoni, prefetto e questore a non concedere alcuno spazio e agibilità politica ai fascisti di Forza Nuova e alla loro arrogante “manifestazione di apologia di fascismo”.
La “marcia su Prato” di Forza Nuova non deve passare! Facciamo appello a tutti gli antifascisti, i democratici e i progressisti affinché si uniscano in un grande fronte unito antifascista, a mobilitarsi, a scendere in piazza e manifestare per costringere il governo nero fascista e razzista dei ducetti Salvini e Di Maio e tutte le istituzioni borghesi a mettere fuori legge tutti i gruppi neofascisti e neonazisti applicando la XII disposizione transitoria, primo comma, della Costituzione e le relative leggi Scelba e Mancino.

 

La Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI

 

Prato, 13 marzo 2019