Comunicato stampa
Solidarietà del PMLI agli antifascisti aggrediti e intimiditi dalla polizia il 25 Aprile a Milano

 
La Cellula “Mao” di Milano del Partito marxista-leninista italiano (PMLI) condanna fermamente le aggressioni e le intimidazioni perpetrate a Milano dalle forze di polizia alle delegazioni antifasciste che stavano omaggiando i martiri della Resistenza con drappi e fiori rossi sulle lapidi a loro dedicate in celebrazione del 25 Aprile, 75°Anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo.
Il PMLI esprime altresì solidarietà militante antifascista alle vittime di questi gravi atti di repressione poliziesca - consumatisi tra via Padova e via Democrito e in via Ascanio Sforza – ennesima manifestazione della dittatura antivirus del governo Conte che col pretesto dell'emergenza sanitaria reprime le autentiche e spontanee manifestazioni antifasciste di piazza quantunque si svolgano volutamente in forma ridotta e limitata nel rispetto del distanziamento sociale imposto dall'eccezionale necessità di limitare il contagio virale dell'epidemia da SARS-CoV-2.
Quanto accaduto riconferma l'urgente necessità per tutte le masse sfruttate ed oppresse del nostro Paese di ispirarsi allo stesso spirito che ebbero le partigiane e i partigiani nel liberare l'Italia dal nazi-fascismo, per liberare oggi l'Italia dalla dittatura antivirus del premier Conte e dal suo governo al servizio del regime capitalista e neofascista e dai fascisti del XXI secolo guidati da Salvini e Meloni. Avendo anche bene in mente che solo con l'abbattimento del capitalismo e la conquista del socialismo sarà possibile porre fine per sempre allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, alle devastazioni ambientali e climatiche che generano anche nuove pandemie, e ad ogni forma di fascismo.
Viva il 25 Aprile, che riacquisti il suo autentico carattere originale antifascista!
 

La Cellula “Mao Zedong” di Milano del Partito marxista-leninista italiano
 
Milano, 26 Aprile 2020