Il Comitato Antifascista di Scandicci celebra il 25 Aprile

Redazione di Firenze
In occasione del 25 Aprile, nonostante le limitazioni di movimento a causa del Covid-19, il Comitato Antifascista di Scandicci assieme all’Anpi di Scandicci ha fatto sentire la propria presenza nel quartiere di S. Giusto in tutte le vie del quartiere intitolate ai partigiani. In particolare nella via che porta il nome del partigiano Elio Chianesi, martire della Resistenza, dove la feccia fascista di CasaPound ha aperto una propria sede, di cui il Comitato, con determinazione e varie iniziative, continua a chiedere la chiusura insieme alla messa al bando di partiti e gruppi neofascisti, neonazisti, xenofobi e razzisti in l’applicazione della XII disposizione transitoria della Costituzione (legge Scelba e Mancino).
Sotto la targa intitolata a Chianesi, come tutte a quelle degli altri partigiani nelle rispettive vie, è stato affisso un coloratissimo cartello con riprodotti dei papaveri rossi, dove si leggeva: “Viva il 25 Aprile, onore e gloria eterna ai partigiani, difendiamo e manteniamo viva la Resistenza e la lotta antifascista” e il testo della canzone partigiana “Bella Ciao”. Oltre al cartello sono stati messi dei fiori rossi e l’invito agli antifascisti a omaggiare e ricordare Chianesi con un fiore.
Il Comitato Antifascista di Scandicci, ispirandosi ai valori e insegnamenti dei gloriosi partigiani, ha voluto così celebrare e mantenere viva la memoria della luminosa data del 25 Aprile che ha segnato la Liberazione e la vittoria della lotta contro fascismo e nazismo, per trasmetterla alle nuove generazioni. Il Comitato ritiene necessario che vi sia un ampio fronte unito per contrastare il nuovo fascismo del XXI secolo che ha rialzato la testa e oggi si presenta in forme nuove e più ingannevoli propugnato dall’aspirante duce d’Italia Salvini e la ducetta Meloni, col supporto delle organizzazioni neofasciste di CasaPound e Forza Nuova, lasciate libere di scorrazzare e aggredire gli antifascisti, con cui si vogliono cancellare le libertà conquistate con anni di dure lotte e il sacrificio della stessa vita di partigiane e partigiani e delle masse antifasciste, lavoratrici e popolari.
Alle ore 15 a S. Giusto in via Chianesi, grazie ad alcuni aderenti al Comitato, sono state suonate e cantate con altoparlanti “ Bella ciao” e “Fischia il vento”, mentre sui balconi tanti abitanti antifascisti le seguivano in coro ritmandole e applaudendo.


6 maggio 2020