Estratti della domanda di ammissione al PMLI del giovane operaio Martino a Isola d'Ischia
“Il PMLI è l'unico Partito che rispecchia gli insegnamenti dei cinque Maestri”
“Mi impegno a diffondere le idee del Partito soprattutto tra i giovani”

 

 
Il PMLI si rafforza a Ischia
 
Con l'ingresso nel PMLI del compagno Martino, un giovane operaio, di cui pubblichiamo qui di seguito estratti della sua domanda di ammissione, il Partito si è rafforzato all'isola d'Ischia. Ora ci sono le condizioni per creare la prima Cellula del Partito nell'Isola. Un evento per tutto il Partito grazie al lavoro perseverante marxista-leninista del compagno Gianni Vuoso che in 16 anni della sua militanza non ha badato a sacrifici per raggiungere questo risultato politico-organizzativo.
Il compagno Martino ha quindi un modello concreto di militante marxista-leninista cui ispirarsi nello studio, nell'azione, nella tenacia e nel lavoro di fronte unito marxisti-leninisti. In particolare deve prestare un'attenta cura all'approfondimento del suo essere marxista-leninista.
Un caloroso e fraterno benvenuto nel PMLI, caro compagno Martino. Che tu sia un esempio per tutti noi e per i giovani operai anticapitalisti e rivoluzionari immigrati e non dell'isola d'Ischia.

 


Sono di origine familiare operaia. In precedenza non ho fatto parte di alcun partito politico. Sono stato attratto al PMLI dal lavoro dell'Organizzazione isola d'Ischia.
Reputo il PMLI come il Partito più concreto e più in linea con gli ideali marxisti-leninisti presente in Italia, e anche l'unico che rispecchia gli insegnamenti dei cinque Maestri. Accetto a pieno il Programma e lo Statuto del Partito, nonché la sua teoria costituita dal marxismo-leninismo-pensiero di Mao.
Essendo, da quando risiedo in Italia, simpatizzante del Partito e partecipando a varie iniziative ritengo sia giusto far parte ufficialmente del PMLI. Mi impegno a diffondere le idee del Partito soprattutto fra i giovani.
Non accetto i partiti PRC, PCI, PC PCL e gli altri partiti, gruppi e movimenti italiani che si dichiarano comunisti ritenendoli revisionisti e non capaci di accettare l'idea dei cinque Maestri.

28 ottobre 2020