Comunicato della Organizzazione di Biella del PMLI
Riprendiamoci le piazze per rivendicare salute e lavoro

La prevista seconda ondata della pandemia di Covid19 sta continuando a mietere vittime tra la popolazione mentre appare evidente che i governi locali e nazionale sono incapaci a coordinarsi efficacemente per offrire soluzioni certe per isolare il malefico virus. L’Organizzazione di Biella del PMLI esprime la propria solidarietà militante alle cittadine e ai cittadini biellesi colpiti in qualsiasi forma e in qualunque misura da questa grave situazione.
Nulla funziona e andrà sempre peggio senza adeguato personale sanitario, senza assunzioni, senza investimenti strutturali nel settore pubblico. Non saranno certamente i proclami del governo alla nazione a tirarci fuori da una drammatica situazione sociale e sanitaria che involve col passare del tempo. Occorre subito un concreto sostegno economico per le migliaia di famiglie gettate sul lastrico dalla crisi pandemica ed economica. L’unica ricetta che il governo Conte e le amministrazioni locali sanno prospettare è la paura e la repressione, la criminalizzazione dei comportamenti individuali, colpevolizzando i giovani, ordinando coprifuochi e bloccando l’accesso a parchi e giardini. Mentre migliaia di lavoratori restano senza occupazione e senza tutele oppure sono costretti a rischiare la vita sul posto di lavoro, a partire dai lavoratori della sanità, tanto glorificati quanto dimenticati. Le masse popolari, le lavoratrici e i lavoratori, i disoccupati e i precari non devono esitare oltre; devono immediatamente riprendersi la piazza per rivendicare innanzitutto il diritto alla salute, il blocco permanente dei licenziamenti, la cassa integrazione per Covid19 a salario pieno e 1.200 euro al mese a tutti i senza reddito senza alcuna distinzione, garantendo loro anche tutti gli altri ammortizzatori sociali.
L’Organizzazione biellese del Partito marxista-leninista italiano ha provveduto a far affiggere nei comuni di Biella, Cossato, Vigliano Biellese, Candelo e Gaglianico decine di copie del manifesto “Il lavoro prima di tutto” affinché venga indicato alle lavoratrici e ai lavoratori che la salvaguardia della salute psicofisica e del lavoro sono le attuali priorità rivendicative.
 
Per il PMLI.Biella
Gabriele Urban
 
Biella, 16 novembre 2020