Comunicato del Coordinamento reggino delle sinistre di opposizione (PCL, PRC, PMLI)
Brogli elettorali, opposizione a Draghi, vaccinazioni: il fronte unico della sinistra è in campo

 
Venerdì 12 marzo 2021 presso la sede del PCL a Reggio Calabria si sono riunite le delegazioni del Partito Comunista dei Lavoratori, del Partito della Rifondazione Comunista e del Partito marxista-leninista italiano.
La riunione è partita da una presa di posizione netta contro la crisi di Reggio Calabria in cui lo scandalo dei brogli elettorali testimonia un degrado politico culturale che si impone su una società malata e in particolare sulle sue masse popolari.
Nessuna credibilità alla pseudo giunta Falcomatà e a un Consiglio comunale farlocco, nessuna titubanza nel contrastare i tentativi di strumentalizzazione della destra.
Infatti, divisi a Reggio Calabria, PD, Forza Italia, Salvini, 5 Stelle, LEU, sostengono insieme il governo Draghi che tutelerà ad ogni livello gli equilibri politici esistenti e, in più, col volto ipocrita di un keynesismo umanitario userà gli illusori strumenti della concertazione coinvolgendo le irresponsabili burocrazie sindacali.
Contro il grande patto della borghesia si deve costruire un ampio fronte unico dei lavoratori e delle masse oppresse. Occorre prendere posizione sui drammatici problemi di sopravvivenza aggravati dalla crisi, tra questi quello della vaccinazione condizionata dalle logiche della concorrenza, del profitto e delle privatizzazioni e dal sistema federalistico.
L’iniziativa deve coinvolgere tutte le energie disponibili ampliando il campo delle forze in movimento.
Viste le condizioni dell’emergenza covid si è deciso di tenere quanto prima possibile in remoto un incontro di discussione e di rilancio dell’iniziativa.
 
Coordinamento reggino delle sinistre di opposizione
PCL, PRC, PMLI
Reggio Calabria, 12 marzo 2021