Firenze
Oltre 2.000 antifascisti in piazza S. Spirito, punteggiata dalle bandiere rosse. Bene accolto il PMLI. Cantata “Bella Ciao”. Corteo fino a piazza Tasso e fiori al monumento ai martiri antifascisti
Il sindaco Nardella (PD) cancella le iniziative “in presenza”

Redazione di Firenze
Il 25 Aprile gli antifascisti fiorentini hanno potuto festeggiare in piazza l'Anniversario della Liberazione grazie all'iniziativa in Piazza Santo Spirito confermata anche quest'anno da Firenze antifascista, insieme a numerosi altri organismi fra cui sempre presente l'ANPI Oltrarno. Unici a non cedere alla dittatura antivirus del banchiere massone Draghi e a non rinchiudersi in iniziative prive di pubblico, come invece ha fatto il sindaco Nardella (PD), ma anche l'ANPI e l'ARCI cittadine.
Oltre 2.000 partecipanti, fra cui molti giovani e studenti, si sono avvicendati nella piazza, dove sventolavano tante bandiere rosse insieme a quelle del PMLI. Fra i vari gazebo organizzati, il banchino per la raccolta di fondi in solidarietà alla lotta dei lavoratori Texprint di Prato.
L'iniziativa, vivace e partecipata, si è svolta serenamente sfidando un notevole e intimidatorio schieramento di polizia posizionato a tutti gli accessi della piazza.
Nel lungo pomeriggio sul palco si sono succeduti numerosi interventi, tutti interessanti. Il Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali Genova ha mandato un messaggio per far conoscere la lotta contro le navi da guerra e le armi che circolano nei nostri porti, e in particolare quello di Genova e vanno ad alimentare le guerre in Yemen e Siria. “Ogni giorno è il 1° Maggio” ha dato l'annuncio dell'iniziativa per 1° Maggio in piazza SS. Annunziata nel pomeriggio, una ragazza del collettivo universitari ha parlato della sede Asl occupata per i fuorisede. Sono intervenute tre lavoratrici dello spettacolo. Tutti hanno esalto la lotta antifascista. Buona parte degli intervenuti ha criticato il governo Draghi, qualcuno ha attaccato il capitalismo come causa dell'attuale situazione.
Gli interventi sono stati intervallati dalla musica dal vivo, canzoni di denuncia e canti partigiani. A conclusione è stata cantata più volte “Bella Ciao”.
Gli interventi sono stati purtroppo sistematicamente disturbati dal suono ininterrotto delle campane della chiesa di S. Spirito. Il parrocco Giuseppe Pagano è ricorso anche alle panche della chiesa per transennare il sagrato, a suo dire “contro i bivacchi”, scegliendo di scagliarsi proprio contro la celebrazione del 25 Aprile quando tutti i giorni la piazza è assediata dai turisti e dalla movida cittadina.
Dando prova di una resistenza encomiabile i militanti e i simpatizzanti di Firenze del Partito hanno sventolato per più di tre ore le bandiere del Partito e tenuto alto il cartello con il manifesto del 25 Aprile. Diffusi in breve tempo e bene accolti i volantini sul 25 Aprile e quelli con l'Editoriale di Scuderi per il 44° compleanno del PMLI. Non sono mancate le foto di molti manifestanti alle bandiere e al cartello, una ragazza ha voluto posare sotto le nostre insegne.
A conclusione dell'iniziativa una parte dei manifestanti, guidati dalla bandiera dell'ANPI Oltrarno si sono recati in corteo in piazza Tasso, dove hanno deposto dei fiori al monumento ai martiri antifascisti lì trucidati dalle camicie nere e brune il 17 luglio 1944.

28 aprile 2021