Firenze
Primo Maggio anticapitalista in piazza. Molti gli interventi al microfono aperto. Tante bandiere rosse. Apprezzato il PMLI. Denunciato il governatore Giani (PD) che ha permesso l'apertura dei supermercati

Redazione di Firenze
Organizzato da “Ogni giorno è il Primo Maggio”, in cui da tempo è attivo il PMLI, un vivace presidio di lotta ha animato piazza SS. Annunziata per tutto il pomeriggio della Giornata internazionale dei lavoratori.
Queste le parole d'ordine che hanno riunito la sinistra anticapitalista: Rifiutiamo il ricatto tra lavoro e sicurezza, tra libertà e salute! Basta razzismo, sfruttamento, precarietà e soprusi! Pretendiamo diritto al lavoro, alla salute, allo studio e alla casa! Redistribuiamo la ricchezza e aboliamo le disuguaglianze!
Presenti PMLI, PRC, PCI, PCL e CARC, i sindacati Cobas, Usb e Cub, varie associazioni e la banda musicale dei Fiati sprecati.
Nonostante la pioggia che ha costretto i partecipanti a rifugiarsi sotto le logge, il ricco programma si è svolto con l'intervento di numerosi lavoratori. Primi le lavoratrici e i lavoratori di aeroporto Toscana contro la svendita e contro i tagli ai diritti e al salario; quindi i Comitati della piana che hanno espresso la loro solidarietà alla lotta NoTav e agli attivisti colpiti dalla repressione e feriti dalla polizia. Sono intervenuti lavoratori Alitalia, della scuola, della sanità, GKN, commercio, esponenti di Friday for Future e di realtà di lotta contro gli sfratti e la violenza contro le donne. Non sono mancate le proteste contro la decisione del governatore della Toscana Eugenio Giani (PD) che ha permesso l'apertura dei supermercati il giorno del Primo Maggio; una linea antioperaia inaugurata da Matteo Renzi che tende a svilire e cancellare la Giornata internazionale dei lavoratori dal calendario delle feste riconosciute in Italia.
Fra le numerose bandiere rosse con la falce e martello quella del PMLI è stata sventolata per tutto il pomeriggio. Militanti e simpatizzanti di Firenze del PMLI hanno partecipato con i “corpetti” rossi e il cartello con il manifesto del Partito per il Primo Maggio; diffusi i volantini con gli estratti dell'Editoriale di Andrea Cammilli pubblicato su “Il Bolscevico” n. 17. Una presenza apprezzata e fotografata da tanti.

5 maggio 2021