Corrispondenza delle masse
Presidio e Assemblea in piazza a Prato

Venerdì 4 febbraio la Rete degli Studenti Medi ha indetto una giornata mobilitativa nazionale contro le direttive per l'Esame di Stato. Sono state organizzate in tutto il paese piazze e manifestazioni con la partecipazione di più di 100 mila studenti.
A Prato si è tenuto un presidio in Piazza delle Carceri al quale hanno partecipato studenti di tutte le scuole della provincia, uniti dallo slogan "Gli immaturi siete voi". In piazza gli studenti hanno espresso il loro dissenso rispetto alla maturità, definendola come un fasullo ritorno alla normalità e chiedendo un nuovo modello di scuola che pensi allo studente e al suo percorso.
Non è possibile tornare alla normalità dopo due anni di D.A.D. e frequentazione delle lezioni "a singhiozzo", senza considerare la difficile situazione anche dal punto di vista psicologico. Tra le richieste vi era anche quella della valorizzazione dello spirito critico acquisito, eliminando ogni tipo di performance come questo tipo di esame, col quale gli studenti danno prova di tutte le singole informazioni memorizzate, perdendo di vista l'obiettivo principale dell'insegnamento: formare dei cervelli pensanti. Durante il presidio vi è stata anche un'assemblea rispetto a tutte le problematiche del sistema a scolastico, a partire dalle "classi pollaio" per poi discutere rispetto alle quasi inutili precauzioni adottate a scuola per limitare la diffusione del virus, quali ingressi scaglionati oppure tenere sempre le finestre spalancate. Gli studenti chiedevano di essere ascoltati e di essere coinvolti nelle varie decisioni.
 
Studenti di Prato

9 febbraio 2022