A Biella giornata di mobilitazione unitaria contro il governo neofascista Meloni
Presidio organizzato da Partito della Rifondazione Comunista (PRC), Unione Popolare (UP), Potere al Popolo (PaP) e Partito marxista-leninista italiano (PMLI)

Sabato 26 novembre giornata di mobilitazione contro il governo neofascista Meloni, per le organizzazioni biellesi del Partito della Rifondazione Comunista (PRC), Unione Popolare (UP), Potere al Popolo (PaP) e Partito marxista-leninista italiano (PMLI) che hanno disposto un presidio con volantinaggio presso i Giardini Zumaglini di Biella. Tanti gli striscioni presenti tra cui “No all’aumento delle bollette di gas e luce. Mobilitiamoci!”.
Le organizzazioni politiche sostengono unitariamente le doverose proteste della popolazione che non può e non vuole pagare sconsiderati aumenti per le utenze di gas e luce. Inoltre, non poteva mancare la piena solidarietà alle donne vittime di violenza con l’adesione al corteo organizzato dalle associazioni femminili biellesi in occasione del 25 novembre 2022, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
L’Organizzazione biellese del PMLI ha voluto esporre i manifesti contro il governo Meloni che, attualmente, sono affissi in alcuni comuni della provincia laniera e il manifesto in opposizione all’invasione imperialista dell’Ucraina da parte del nuovo zar Putin. Molte persone si sono avvicinate per un confronto contro la finanziaria del governo di destra che prosegue le politiche antipopolari di Draghi mantenendo tagli a scuola e sanità, vantaggi per evasori e per tutti quelli che vivono sullo sfruttamento delle lavoratrici e dei lavoratori mal retribuiti o, addirittura, in nero. Infatti, per quanto riguarda il mondo del lavoro, un operaio metalmeccanico ha ricordato le priorità delle lavoratrici e dei lavoratori ossia rinnovo dei contratti e aumento dei salari con adeguamento automatico al costo della vita e con recupero dell’inflazione reale, cancellazione degli aumenti delle tariffe di servizi ed energia, congelamento e calmiere dei prezzi dei beni primari e dei combustibili, incameramento degli extra-profitti maturati dalle imprese petrolifere, di gas e carburanti, blocco delle spese militari e investimenti economici per la scuola, per la sanità e i trasporti pubblici. Due studenti hanno voluto dimostrare il loro dissenso contro la nuova dicitura del “Ministero dell’Istruzione e del Merito” - richiesta espressamente dal neoministro anticomunista Giuseppe Valditara - che indica chiaramente l’obiettivo di portare a termine la controriforma scolastica capitalista, neofascista, classista, aziendalista, meritocratica, federalista, gerarchica e anticostituzionale avviata dal suoi predecessori.
A conclusione del presidio le militanti e i militanti delle varie organizzazioni si sono espressi per proseguire uniti nelle lotte contro le politiche del governo neofascista Meloni. Per il socialismo e il potere politico del proletariato!
 
Partito della Rifondazione Comunista - Federazione Biellese
Unione Popolare - Biella
Potere al Popolo - Biella/Valsesia
Partito marxista-leninista italiano - Organizzazione Biellese
28 novembre 2022