In conclusione dell’80° Anniversario delle Gloriose Quattro Giornate di Napoli
Storica affissione del PMLI a Giugliano in Campania
Importante contributo di amici del Partito
 
Redazione di Napoli
Dopo la bella affissione di Pozzuoli, la Cellula “Vesuvio Rosso” di Napoli, grazie ad amici del Partito, è riuscita ad approdare nel comune più popoloso dell’hinterland partenopeo, ossia Giugliano in Campania. Si tratta, infatti, del primo comune italiano per popolazione tra i non capoluoghi di provincia e l'unico fra questi al di sopra dei 100.000 abitanti e che sfiora le 130mila unità se si tiene conto anche della zona costiera.
Venerdì 29 e sabato 30 settembre si è svolta l’affissione grazie all’aiuto di alcuni amici storici del PMLI che appena visto il manifesto che ricordava l’80° Anniversario delle Gloriose Quattro Giornate di Napoli, ne hanno voluto subito alcune decine di copie per organizzare un attacchinaggio speciale. Bellissimo vedere, in un sole ancora estivo, la domenica i manifesti affissi nelle zone centrali e storiche della città: vicino al Municipio, nei pressi della centralissima via Corso Campano e piazza Gramsci, fino alla zona dell’Ospedale per arrivare alla sede Inps. E ancora: la strada che porta al grande centro commerciale, nei pressi della metropolitana di Napoli Nord, delle Poste centrali di Giugliano, fino a toccare la parte nuova e residenziale della città alle porte di Napoli. Coinvolta anche la zona costiera - già interessata da altri nostri manifesti affissi ad agosto - ma anche le zone limitrofe con altri comuni come Villaricca, Qualiano e Melito, all’altezza delle cosiddette “quattro colonne”. Forte curiosità proprio nei comuni di Licola, Varcaturo e Lago Patria, tra l’testoarticolo già interessati poco più di venti anni fa da un’affissione che fece comparire per la prima volta il PMLI in quelle zone; un ricordo gradito alle masse tanto che i manifesti sono rimasti intatti e ben visibili a chi passava.
Il nostro bellissimo manifesto che ricorda la grande impresa del proletariato e delle masse popolari napoletane riprendendo in foto la comandante partigiana Maddalena “Lena” Cerasuolo vicino ad Antonio Amoretti - Tonino o’ Biondo, morto l’anno scorso - protagonisti della lotta contro il mostro nazifascista che fu ricacciato nelle “saittelle” (dal napoletano: fogne) tra il 27 e il 30 settembre 1943.
Questa nuova, storica e importante affissione riempie di gioia noi marxisti-leninisti partenopei che nel ricordare gli 80 anni della rivolta partenopea, vuole sottolineare anche il ricordo dei 13 martiri giuglianesi fucilati dai nazifascisti a piazza Annunziata il 30 settembre 1943 per rappresaglia. A loro i nostri compagni dedicano questa affissione.

4 ottobre 2023