Le impressioni di due giovani nuovi militanti del Partito sulla manifestazione nazionale di Roma
La nostra prima esperienza in piazza come membri di una Delegazione nazionale del PMLI

Per me è stata la prima volta che ho partecipato a una manifestazione nazionale della CGIL. Ma, soprattutto è stato un onore per me prendere parte, sempre per la prima volta, ad una rossa delegazione nazionale del PMLI!
È stata importante la presenza del PMLI alla manifestazione per non lasciare il proletariato in balìa dei riformisti e diffondere la nostra parola d'ordine strategica sulla questione del potere politico. La manifestazione infatti titolava: “La via maestra, insieme per la Costituzione”, una parola d’ordine che il nostro Partito non condivide assolutamente perché per i lavoratori e la classe operaia questa Costituzione borghese non può essere garanzia di diritti, solo il potere politico da parte del proletariato potrà essere la via maestra per il socialismo!
Come ha giustamente affermato il nostro Segretario generale, compagno Giovanni Scuderi: “La Costituzione è la grande montagna che devono scalare i democratici e i progressisti guardando verso il socialismo e il PMLI, se vogliono davvero cambiare l’Italia”.
Alla manifestazione le nostre compagne e i nostri compagni hanno distribuito un volantino con il testo dell'Editoriale del compagno Scuderi “La questione del potere politico”, volantino che è stato apprezzato dai partecipanti. Solo se il proletariato si riappropria del suo obbiettivo strategico dell’autentico socialismo potrà tornare a vincere le sue battaglie, anche quelle immediate nei campi dei diritti sociali e civili, dell’istruzione scolastica e universitaria, dei salari, dell’ambiente, della salute, della casa, del lavoro!
I sindacati confederali, assieme a quelli di base, hanno il dovere di proclamare immediatamente e unitariamente uno sciopero generale, non basta una giornata di mobilitazione di fronte alla politica finanziaria, economica e sociale del governo neofascista e antipopolare della ducessa Meloni. Sono stato colpito e soddisfatto per l'impegno e il lavoro svolto da tutte le compagne e da tutti compagni, un esempio di cosciente disciplina e di dedizione militate, di come gli autentici comunisti devono partecipare ad una manifestazione!
Avanti con forza e fiducia verso l'Italia unita, rossa e socialista!
Coi Maestri e il PMLI vinceremo!
Alessandro - provincia di Lodi
 
È la prima volta nella storia del nostro Partito che la rossa bandiera del PMLI genovese ha varcato i confini regionali della Liguria e si è unita alle altre bandiere di tutte le altre regioni e città in un'unica piazza, in occasione della manifestazione nazionale della CGIL, a Roma.
Pur essendo giovane mi è stato concesso questo onore rivoluzionario militante, che ho avuto il piacere di accogliere e di cui non sarò mai abbastanza riconoscente nei confronti del Partito.
Siamo stati in piazza, la perfetta sintesi della nostra politica e disciplina lavorativa, tipica del marxismo-leninismo-pensiero di Mao; centralizzati, coesi e ordinati. Tutti i compagni, nessuno escluso, ha deluso queste aspettative, si può dire che abbiamo dimostrato coerenza alle masse.
Canti popolari, parole d'ordine rosse e concise, il volantinaggio dell’Editoriale "La questione del potere politico" , grandi bandiere rosse e cartelli che chiedono esplicitamente Lavoro, socialismo e giù il governo Meloni; tra i lavoratori e sindacalisti siamo apparsi sicuramente molto positivamente, eccetto ovviamente i calunniatori e i disfattisti-trotskisti cronici.
La maggior parte dello stupore in positivo proveniva sicuramente al nostro grido di: "Landini cosa aspetti, a proclamare, sciopero, sciopero, generale!".
È stata la prima volta che vedevo così tante persone in una manifestazione, ed è stato incredibile vedere così tante bandiere rosse, che spero siano utilizzate nelle lotte quotidiane operaie e non solo per sfilare.
La sera, quando si torna a casa, si pensa a quello che si ha vissuto e ad ogni manifestazione è sempre una bella sensazione, questa volta però, essere sceso in piazza con tanti compagni del mio stesso Partito è stato impareggiabile, auguro tante future vittorie al nostro Partito. Infine, devo assolutamente ringraziare tutti i compagni che ho incontrato, sempre calorosi, si respirava un vero spirito proletario; in particolare devo ringraziare la compagna Claudia.
Ma la mia giornata, poco prima di concludersi con il mio rientro a Genova, è stata preceduta dalla telefonata del compagno Giovanni Scuderi, il nostro Segretario generale, che mi ha parlato per un po' e come sempre ha saputo colpire nei punti giusti, è un grande Segretario generale e leader politico.
Viva il PMLI!
Gioele – Genova


11 ottobre 2023