Lettere

Sono testimone diretta dei crimini che Israele sta commettendo in Palestina
Hanno tagliato tutte le comunicazioni e sono proprio di fortuna, quindi non sono in grado di chiamare nessuno.
Ci siamo spostati dall'UNDP e siamo al campo dell'UNRWA che praticamente è un campo con più di 10.000 sfollati che sono arrivati dal nord della striscia di Gaza. È un disastro, questa mattina dovevamo partire ma ci hanno bloccato perché stanno bombardando di nuovo tutto. La cosa che vorrei dire è che il governo italiano non si sta assolutamente interessando per fare un corridoio umanitario per i palestinesi che si stanno spostando da nord perché Israele ha dato l'obbligo di evacuazione di tutta la zona nord e non hanno fatto un corridoio umanitario per questa gente che si sta muovendo sotto i bombardamenti così come non sono stati in grado di fare un corridoio di sicurezza per noi internazionali perché non ci siamo solo noi italiani ma una quarantina di internazionali e questa è una cosa vergognosa perché vuol dire che sono al soldo di Israele che peraltro ha risposto al nostro console con un “War is War” (la guerra è guerra, ndr) , siamo qua e quindi ci prendiamo quello che sta arrivando.
Io credo queste siano cose molto molto brutte, cose da denunciare ma soprattutto bisogna tenere alta l'attenzione perché non è possibile che Israele stia commettendo dei crimini e nessuno dice niente. Ha dato l'obbligo di evacuare gli ospedali fino a Gaza City, a Lauda anche, a Shipa si stanno rifiutando di evacuare con tutti i malati. Israele si permette di fare queste cose e nessuno interviene, i giornali non ne parlano. Questa è una vergogna, veramente una vergogna.
Non voglio fare un intervento politico però qui le scene sono di gente che arriva con bambini, anziani, disabili, con carrozzine, con i materassi in spalla e devono trovarsi una collocazione per terra, perché oramai da giorni dormiamo per terra, in situazioni di estremo disagio ma al nostro governo non interessa nulla.
Hanno fatto i corridoi per far uscire i pellegrini con i voli militari e non sono stati in grado di organizzare un corridoio di sicurezza. Questo noi chiediamo. Un corridoio di sicurezza per noi e per i palestinesi che si devono muovere, un corridoio umanitario per i farmaci, il cibo, l'acqua. Non c'è più acqua! Perché hanno tagliato la corrente e non si pompa neanche più l'acqua! E iniziano già i focolai di infezioni all'interno dei campi e questo non va bene tenendo conto che qui ci sono ancora 30° e fa ancora molto caldo.
Si stanno commettendo dei crimini nel silenzio più assoluto.
Giuditta, sindacalista USB e volontaria dell'associazione onlus Gazella a Gaza
 

Sono con voi e vi sostengo, anche per la Palestina
Caro e amato PMLI,
sono un sostenitore de “Il Bolscevico” e del PMLI da più tempo rispetto al mio pur duraturissimo Fausto Bertinotti del PRC. Ma Bertinotti, che purtroppo riconoscevo a sinistra col PRC (1994-2006), si è poi rivelato un imbroglione riformista, “eurocomunista” e antistalinista, con lui non mi sono trovato benissimo, gli do un voto 6+; invece a “Il Bolscevico”, diretto inizialmente da Giovanni Scuderi e in tutti questi anni da Monica Martenghi, devo dargli un 10.
Sono a favore della Palestina!
Giancarlo - Padova

25 ottobre 2023