Studenti in corteo a Genova contro i femminicidi e per l’antifascismo
All’assemblea in piazza, tra gli applausi, interviene Gioele per il PMLI

Dal corrispondente dell'Organizzazione della provincia di Genova del PMLI
 
Si è tenuto il 7 dicembre un corteo studentesco a Genova, la piattaforma era contro i femminicidi e antifascista.
Hanno aderito diversi collettivi e organizzazioni, tra cui la Rete degli Studenti Medi, OSA e FGC.
Il corteo nonostante i problemi logistici essendo partito in ritardo, ha comunque fatto tutto il suo tragitto passando per delle vie importanti della città. Nonostante gli sforzi dei collettivi nel diffondere questa iniziativa, il corteo è stato poco partecipato con solo un centinaio di persone, ma comunque abbastanza combattivo: sono stati lanciati cori oltre che contro patriarcato e femminicidio, antifascisti e contro il sindaco di Genova Bucci e il presidente della regione Liguria Toti.
L'Organizzazione della provincia di Genova del PMLI ha partecipato diffondendo la riproduzione in volantino del manifesto "fermare il femminicidio" con l'aggiunta del QR code dell'articolo del suddetto manifesto, così da renderlo più gradevole e accessibile agli studenti.
A fine corteo, che si è tenuto in piazza Matteotti, il compagno Gioele ha preso parola al microfono in un discorso molto gradito e applaudito dagli studenti, ispirandosi alle parole dell'articolo de Il Bolscevico "Fermare il femminicidio", con i dovuti aggiustamenti tattici, e concludendo con un appello a creare un grande fronte unito da parte di tutti gli studenti e le studentesse per abbattere il governo neofascista Meloni dalle piazze.

13 dicembre 2023