Torino
GRANDI MANIFESTAZIONI DEI LAVORATORI FIAT CONTRO L'ACCORDO AGNELLI-BERLUSCONI
Occupati i binari a Porta Nuova. Nel vivo della lotta la partecipazione del PMLI
Corrispondenza di un simpatizzante torinese del PMLI
Venerdì 13 dicembre, un'altra giornata di lotta, di sciopero e di manifestazioni a Torino contro l'accordo tra la Fiat e il governo del neoduce Berlusconi, la chiusura degli stabilimenti, la cassa integrazione e i licenziamenti.
Assembramento e punto di partenza piazza Arbarello, punto di arrivo piazza Castello. Il riuscito sciopero di quattro ore dell'industria piemontese indetto da Fim, Fiom e Uilm, ha visto congiungersi nella piazza Castello anche i lavoratori del pubblico impiego in sciopero 8 ore per il rinnovo del contratto.
Nel gelo del capoluogo piemontese apriva la manifestazione uno striscione dei cassintegrati di Mirafiori, Marelli e Comau pagato generosamente da alcuni pensionati che hanno rinunciato a fare regali per le festività. Molti gli studenti delle scuole medie superiori, che a Torino, in solidarietà con gli operai Fiat, hanno promosso lo sciopero in diversi istituti.
Il corteo si è gradualmente ingrossato, arrivando a superare i 25mila partecipanti. Per un'ora sono stati coraggiosamente occupati i binari della stazione ferroviaria di Porta Nuova da parte degli operai Fiat.
Dal palco dei comizi in piazza Castello, Gianni Rinaldini per la Fiom-Cgil, si è limitato a denunciare l'assenza di un credibile piano di sviluppo industriale e di fatto ha rinunciato a smascherare l'accordo Fiat-governo come un piano neofascista e neocorporativo. Tuttavia, quando Rinaldini ha chiesto a Cisl e Uil di proclamare assieme alla Cgil lo sciopero generale di otto ore di tutto il Paese, la piazza ha risposto con un'ovazione, dimostrando che anche nella base di Cisl e Uil vi è il desiderio di marciare verso più dure forme di lotta.
Naturalmente il nostro Partito, il PMLI, era presente nel vivo della lotta, con i nostri vessilli e le nostre bandiere, solidali e a lottare a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, per i diritti, la libertà e il lavoro. Insieme ai compagni di Biella abbiamo tenuto in alto bandiere dei maestri e del Partito e dato i volantini con l'ultimo documento dell'Ufficio politico sulla vertenza Fiat. Ancora una volta abbiamo dimostrato di esserci, di essere presenti nei momenti di lotta, per sostenere e per essere al fianco di chi ha veramente bisogno e si trova in grave difficoltà, di chi vede negare i propri diritti, la propria libertà e il proprio lavoro.
Nel pomeriggio ci siamo recati davanti al cancello numero 5 dello stabilimento di Mirafiori per distribuire i nostri volantini al combattivo corteo dei lavoratori in cassa integrazione che andava a raggiungere la sede del Lingotto dov'era in corso il consiglio d'amministrazione Fiat per nominare i nuovi vertici aziendali.
è stata per il nostro Partito una grande giornata di lotta, di solidarietà militante alla classe operaia torinese.
All'indomani i volantini del PMLI sulla Fiat sono stati distribuiti nei pressi del mercato di Porta Palazzo.