Il manifesto che i militari volevano far togliere dal banchino

Il manifesto che si vede al banchino è quello che qualcuno (il questore, il prefetto, il ministro dell'interno?) ha ordinato ai militari della Guardia di Finanza e dell'Esercito di far togliere con la fasulla motivazione che si tratta di "vilipendio del capo del governo".
Naturalmente i compagni napoletani, per bocca del compagno Franco Di Matteo, Responsabile del PMLI per la Campania, si sono opposti e il manifesto è rimasto al suo posto, col gradimento e la solidarietà dei napoletani che stavano attorno al banchino.
Il manifesto contestato è un manifesto storico, stampato, affisso in più parti d'Italia, e portato coraggiosamente e fieramente in piazza durante le manifestazioni dai militanti e dai simpatizzanti del PMLI, subito dopo il ritorno del nuovo Mussolini a Palazzo Chigi. Peccato che i media della "sinistra" borghese l'abbiano vergognosamente ignorato per evitare che le masse comprendessero la vera natura del governo Berlusconi.

30 settembre 2009