I messaggi dei Partiti marxisti-leninisti esteri

PARTITO COMUNISTA MARXISTA-LENINISTA DI GRECIA

Al CC del PMLI
Cari compagni,
il PCM-LG vi invia i più cordiali saluti di lotta per il 30° Anniversario della fondazione del PMLI.
Il PCM-LG e il PMLI sono uniti da lunga data da comuni lotte ideologiche e politiche per il progresso rivoluzionario della causa della classe operaia e la ricostruzione del movimento comunista.
Dallo stesso baluardo di combattimento noi lottiamo per i diritti della classe operaia e per l'abolizione dello sfruttamento capitalistico. Lottiamo insieme per rafforzare la resistenza della classe operaia e delle masse popolari contro le guerre imperialistiche e l'oppressione imperialistica.
Soprattutto, portiamo avanti una lotta ideologica di lunga durata in difesa dei principi comunisti contro gli attacchi virulenti delle forze reazionarie ma anche contro l'effetto corrosivo e distruttivo del revisionismo e dell'opportunismo.
Il PMLI durante i 30 anni dalla sua fondazione, nonostante le gravi difficoltà che ha affrontato il movimento comunista, ha fermamente tenuto alta la bandiera del marxismo-leninismo. Si è posto decisamente al servizio del proletariato tenendo alte le bandiere di Marx, Engels, Lenin, Stalin, Mao. Questo compagni, ci riempie di gioia particolare e dà impulso anche ai nostri sforzi
Nei suoi 30 anni di lotta il PMLI ha tenuto accesa la fiamma rivoluzionaria in grado di rilanciare il movimento comunista in Italia e ha contribuito alla lotta internazionale dei veri comunisti.
Il PCM-LG esprime la sua solidarietà comunista combattente al PMLI e gli augura che continui, con la stessa assiduità e perseveranza, la sua azione aumentando la sua influenza nella classe operaia e rafforzando il suo fulgore politico presso il popolo italiano.
Con i nostri più calorosi saluti proletari internazionalisti
PCM-LG

NUCLEO MARXISTA LENINISTA (in Messico)
Carissimi compagni,
Vi scriviamo con gioia e pieni di entusiasmo in occasione della celebrazione del 30° Anniversario della fondazione del Partito marxista-leninista italiano, avvenimento storico non soltanto per l'Italia, ma che riteniamo abbia rilevanza di carattere internazionale. Il Nucleo Marxista Leninista (in Messico) è molto orgoglioso di poter condividere tutta la soddisfazione di questo grande risultato del proletariato italiano e internazionale, senza dimenticare che prima della fondazione, esso ebbe una lunga fase di preparazione di dieci anni attraverso l'Organizzazione Comunista Bolscevica Italiana Marxista-Leninista.
Il NML ritiene un suo dovere rivoluzionario la presenza di un compagno del nostro Nucleo alla celebrazione che terrete in piazza. Purtroppo la nostra povertà economica ce lo ha impedito. Ciò nonostante, compagni, con questo messaggio noi vogliamo che sentiate che siamo con tutti voi, come sempre, fin da quando abbiamo saputo della vostra esistenza. Con la mente e con il cuore, noi applaudiamo il grande sforzo che culminò con la fondazione e lo sviluppo del grande PMLI, proprio in questi decenni di forte riflusso, dopo la scomparsa del nostro molto amato Maestro Mao.
Voi potete essere sicuri che faremo il nostro massimo sforzo affinché in futuro, speriamo prima possibile, un compagno del nostro Nucleo possa incontrarsi di persona con voi.
In questo speciale anniversario, noi vogliamo dirvi: grazie pionieri, in primo luogo, al compagno Giovanni Scuderi, per avere innalzato la bandiera dei cinque grandi Maestri del proletariato internazionale e averla mantenuta assai alta e con tanta sicurezza e fiducia durante questi 40 anni, cosicchè con la vostra tenacia rivoluzionaria avete reso possibile che oggi il PMLI festeggi il suo compleanno numero 30.
Nella nostra breve esistenza ed esperienza come Nucleo, noi siamo già in grado di comprendere e valorizzare l'enorme grado di difficoltà che sicuramente dovettero vincere i primi pionieri, i membri della OCBI-ml e i fondatori del PMLI iniziando questa Lunga Marcia piena di ostacoli, che ha avuto bisogno di moltissimo lavoro, enormi sacrifici e abnegazione; di molti giorni grigi, di colpi della repressione aperta e dissimulata, di essere costretti a resistere a inganni, slealtà e diserzioni, limitazioni di ogni tipo e soprattutto economiche. Per tutto questo, noi abbiamo in grande considerazione la vostra forza, il vostro spirito indomabile e invincibile, dai quali noi siamo nutriti per continuare il nostro arduo compito.
Essendo lontanissimi da voi, a più di 10.000 km. di distanza e con un oceano in mezzo, il migliore segnale della vostra esistenza è il magnifico giornale Il Bolscevico, che quando arriva nelle nostre mani è tutta una felice festa per il NML in Messico. Con molta impazienza aspettiamo ogni numero e con grande avidità lo "divoriamo", studiandolo diligentemente e approfonditamente; lo discutiamo, impariamo da esso, vibriamo intellettualmente e emozionalmente grazie al suo contenuto. Tutto questo senza cessare di stupirci delle grandi affinità che abbiamo con la vostra linea e con il lavoro che svolgete; beneficiandoci di estrarre tutta l'informazione, la concezione politica e fra le altre cose, ammirando il vostro generoso e premuroso rapporto con i vostri simpattizzanti e amici e persino con i membri di altre organizzazioni. Con gioia registriamo i passi in avanti nel radicamento del PMLI e specificamente, davanti alla vostra notevole crescita e formazione di nuove cellule. Così, noi riceviamo con piacere l'artiglieria pesante del PMLI rappresentata dal suo grande giornale Il Bolscevico, brillantemente e coraggiosamente diretto dalla nostra ammirata e molto stimata compagna Monica Martenghi.
Riusciamo a vedere la fiamma del marxismo leninismo pensiero di Mao che grazie al PMLI si mantiene accesa e diffonde sempre di più la sua luce che arriva persino in Messico, illuminandoci con la sua energia e il suo calore. Per questo abbiamo menzionato e ripetiamo un'altra volta - e in Messico lo diciamo e gridiamo al massimo delle nostre forze e risorse, come abbiamo fatto nelle prefazioni dei libri su Stalin e Mao -: il PMLI è il faro del XXI secolo.
Seguendo l'esempio della OCBI m-l di allora, e oggi del nostro fratello maggiore, il PMLI, continueremo mantenendo viva la fiamma del pensiero di Mao e "non ci muoveremo di un millimetro dalla linea del marxismo-leninismo".
Adesso ci sentiamo più uniti al PMLI perché abbiamo nemici comuni: come in Italia è al governo il dittatore DC Romano Prodi, nel nostro Paese il principale governante, Felipe Calderón, è anch'esso un democratico cristiano, vicepresidente della Internazionale DC, che lo segue dappresso con passi accelerati, malgrado abbia soltanto quattro mesi di governo.
Noi vogliamo che vi arrivino attraverso questo messaggio le nostre vivissime felicitazioni con una calorosa stretta di mano, "come se fossimo là" a tutti e a ciascuno dei dirigenti nazionali, con alla testa il Segretario generale, compagno Giovanni Scuderi; nonché a ciascuno dei dirigenti regionali, a ciascuno dei militanti e anche a ciascuno dei simpatizzanti.
Siamo sicuri che il PMLI continuerà raccogliendo grandi successi e proseguirà in modo ininterrotto nella sua crescita e radicamento in tutte le regioni d'Italia.
Viva l'internazionalismo proletario!
Viva l'unità militante tra il PMLI e il NML!
Coi cinque grandi Maestri vinceremo!
Nucleo Marxista Leninista (in Messico)
 
PARTITO COMUNISTA DELL'INDIA (MARXISTA-LENINISTA)

Al Comitato Centrale del PMLI
Compagni,
il PCI(ML) invia calorose congratulazioni e la propria solidarietà al PMLI in occasione della celebrazione del 30° Anniversario della sua fondazione. In tutto il mondo, il movimento rivoluzionario deve far fronte alla sfida di un imperialismo sempre più aggressivo, alla guerra e all'occupazione. Ma la resistenza mondiale all'imperialismo - che si tratti della guerra e dell'occupazione dell'Iraq o della politica di globalizzazione, sia nei bastioni del mondo sviluppato come nei paesi in via di sviluppo - ha smentito efficacemente il trionfalismo della "fine della storia".
La determinazione del PMLI nel tenere alta la bandiera del marxismo-leninismo rivoluzionario negli ultimi 30 anni è una fonte di ispirazione per noi. Siamo felici di informarvi che anche noi del PCI(ML) stiamo celebrando il 40° Anniversario del movimento Naxalbari che ha fatto nascere in India il PCI(ML) - un movimento di contadini poveri che fece montare un'ondata rivoluzionaria in India negli anni '60 e '70 , e costituì una svolta rivoluzionaria nel movimento comunista indiano.
Ancora una volta, calorosi fraterni saluti al PMLI e un saluto rivoluzionario per il suo 30° Anniversario!
In solidarietà,
Dipankar Bhattacharya
Segretario generale, CPI(ML)

PARTITO COMUNISTA RIVOLUZIONARIO DELL'URUGUAY

Al PMLI per il suo 30° Anniversario
Cari compagni,
ricevete un caloroso e combattivo saluto dal Partito comunista rivoluzionario dell'Uruguay.
In questi duri anni di ricostruzione del nostro Partito, dopo la dittatura militare fascista e la sconfitta sul piano internazionale rappresentata dalla restaurazione del capitalismo in Cina, abbiamo trovato un forte appoggio nell'esistenza di partiti della corrente marxista-leninista-maoista.
Con questo senso di riconoscimento fraterno vi giunga il nostro saluto assieme al nostro impegno a continuare sempre al servizio delle masse popolari e per la causa storica della classe operaia, il socialismo e il comunismo.
Come voi crediamo che con i Maestri vinceremo.
Evviva il PMLI e il glorioso proletariato italiano.
Per la Segreteria del PCRU
Ricardo Cohen e Carlos Gónzalez

PARTITO COMUNISTA RIVOLUZIONARIO DELL'ARGENTINA

Al Partito Marxista-Leninista Italiano
A nome del Partito Comunista Rivoluzionario dell'Argentina salutiamo il Partito Marxista-Leninista Italiano in occasione del 30° Anniversario della sua fondazione.
La situazione in America Latina è segnata dallo sviluppo delle lotte sociali e politiche di massa. Si moltiplicano le battaglie contro la fame, la disoccupazione e il supersfruttamento, contro le ricette del FMI ed i fraudolenti debiti esterni, contro l'Alca ed i TLC per la difesa del patrimonio nazionale, contro le privatizzazioni, contro il latifondo, contro la discriminazione e l'oppressione dei popoli indigeni, per la sospensione della persecuzione e della criminalizzazione delle popolazioni in lotta e della repressione delle mobilitazioni; per il giudizio e la punizione dei responsabili e degli esecutori delle decine di migliaia di "desaparecidos", per la difesa della scuola e la salute pubbliche, per la liberazione della donna, per la difesa delle nostre culture nazionali.
Gli yankis si sono impantanati in Iraq, Afghanistan e Medio Oriente. L'eroica resistenza di quei popoli ostacola i piani di Bush per l'America Latina e dimostra che è possibile affrontare l'imperialismo.
Il recente giro di Bush in America Latina è stato oggetto di grandi manifestazioni di protesta in tutti i paesi e anche in Argentina.
Nella lotta antimperialista, mentre si approfondisce la lotta rivoluzionaria, è necessario lo sviluppo di ampie politiche di unità delle forze rivoluzionarie con tutti i settori che combattono l'imperialismo sotto la direzione del proletariato, condizione imprescindibile per il successo.
Nell'Argentina continuano le lotte popolari con massicce mobilitazioni per il salario, contro l'impunità degli aguzzini della dittatura, per la terra, per il recupero delle isole Malvinas, delle donne, contro la flessibilità lavorativa, per i diritti dei popoli indigeni.
L'Argentinazo, la rivolta del dicembre 2001, sebbene non riuscì a insediare un governo rivoluzionario di unità popolare, rovesciò per la prima volta un Presidente, portò al blocco del pagamento del debito esterno per quasi due anni, obbligò il governo a concedere più di 2 milioni di sussidi di aiuto ai disoccupati e generò una profonda crisi di egemonia delle classi dominanti. Si generalizzò l'idea che questa democrazia non serve per difendere gli interessi popolari.
Da parte loro le classi dominanti tentano al contrario di chiudere la crisi di egemonia e di rafforzare lo Stato oligarchico-imperialista.
In questa situazione denunciamo particolarmente le posizioni degli opportunisti che favoriscono l'imperialismo, perché tentano di deviare il movimento di massa sul binario morto del riformismo e di ostacolare il suo sviluppo rivoluzionario.
Sappiamo che nei paesi coloniali, semicoloniali e dipendenti non c'è rivoluzione senza la distruzione del vecchio Stato oligarchico dipendente dall'imperialismo. L'esperienza della lotta per la liberazione nazionale e sociale dei nostri paesi dimostra che, oggi come ieri, la questione del potere non può risolversi per la via pacifica ma richiede di sconfiggere la violenza reazionaria esercitata dall'apparato dello Stato delle classi dominanti mediante la lotta armata rivoluzionaria delle masse. Questa questione essenziale divide le acque tra marxisti-leninisti e revisionisti e riformisti. Sappiamo anche della necessità dell'unità tra la classe operaia dei paesi imperialisti con la classe operaia e i popoli dei paesi oppressi come quello nostro.
I venti soffiano a beneficio della rivoluzione. Per questo motivo è necessario andare a fondo nel dibattito sulla validità del marxismo-leninismo-maoismo e del socialismo come obiettivo cosiccome sulla necessità dello sviluppo dei partiti del proletariato.
Per questo motivo vi auguriamo un grande successo in questo anniversario del vostro partito e nelle lotte della classe operaia e del popolo italiano che conosciamo malgrado i mezzi di comunicazione della borghesia cerchino permanentemente di occultarli.
Per il Comitato Centrale del Partito Comunista Rivoluzionario dell'Argentina
Otto Vargas, Segretario Generale
Irene Alonso