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ANCORA IN PIAZZA PER IL LAVORO GLI OPERAI FIAT DI CASSINO
Il PMLI accolto con approvazione e ammirazione
Dal nostro corrispondente di Riardo
Da sempre il PMLI si schiera al fianco dei lavoratori e oggi più che mai lotta in prima linea al fianco degli operai Fiat contro il piano di ridimensionamento dell'industria di Agnelli, con gravissime conseguenze sul piano occupazionale e per il patrimonio industriale e tecnologico italiano.
Il PMLI era presente alla manifestazione a Cassino di lunedì 9 dicembre con le bandiere dei maestri e del Partito, Il Bolscevico n. 45 e il cartello con su scritto da un lato "Buttiamolo giù!" riferito al neoduce Berlusconi e dall'altro "Respingiamo il piano Agnelli. La Fiat va nazionalizzata".
Il corteo partiva da piazza Garibaldi fino ad arrivare a piazza Nicholas Green. Non appena abbiamo sventolato la nostra bandiera abbiamo sentito mormorare tra i manifestanti "questa è la vera bandiera rossa". Altri invece alzavano in aria il pugno chiuso.
Durante il corteo i lavoratori ci guardavano con approvazione e ammirazione. Ci hanno pure dato il megafono chiedendoci di gridare alcuni nostri slogan. Tra gli slogan più gridati dagli scioperanti: "Basta con i salti mortali, basta con la precarità, vogliamo vivere con dignità", oppure "Contro la cassa integrazione, disoccupazione e repressione, abbiamo trovato la soluzione, Berlusconi in cassa integrazione". Insieme agli scioperanti abbiamo intonato anche il nostro amato inno "Bandiera Rossa". Molti tra i manifestanti si sono avvicinati a noi, specialmente i giovani, tra i quali abbiamo distribuito circa 200 copie dei nostri volantini. Altri invece hanno acquistato spontaneamente 5 copie de Il Bolscevico. Alla manifestazione erano presenti anche la Camera del Lavoro di Frosinone, la Rete noglobal e la Cgil Roma Nord e Roma Sud. Alla fine del corteo c'è stato un comizio dove hanno preso la parola alcuni lavoratori Fiat, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil e un abate. Anche i Cobas hanno chiesto la parola ma non gli è stata data.
Alla fine del comizio tutti i manifestanti sono stati invitati a recarsi nell'area industriale dello stabilimento Fiat di Piedimonte S. Germano presidiata da diversi gruppi di lavoratori.
Alla Cellula "F. Engels" di Riardo, la Commissione per il lavoro di Organizzazione del PMLI ha inviato una lettera di ringraziamento per l'importante servizio reso all'intero Partito. "è stata una gioia per i nostri occhi e per il nostro cuore - vi si legge - vedere il manifesto del nostro amato Partito subito dopo lo striscione degli operai della Fiat di Cassino. Un colpo magistrale che vi fa onore e che che dimostra la vostra capacità di sapervi legare agli operai e ai lavoratori in lotta".
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