Al Fatah
Al Fatah è l'organizzazione fondata nel 1959 da Yasser Arafat. Il nome deriva dall'acronimo arabo che significa Movimento di liberazione palestinese. Diventa la principale componente dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp) e ne determina le posizioni politiche, da spina dorsale della lotta armata palestinese dei primi decenni fino alla capitolazione degli "accordi di pace" imposti da sionisti e imperialisti.
Sarà alla guida dell'Autorità nazionale palestinese, il governo dai poteri limitati nei territori occupati e ostaggio dei sionisti, e alla guida delle amministrazioni locali. Alla morte di Arafat la guida passava a Abu Mazen, sponsorizzato da Tel Aviv e Washington col compito primario di disarmare la resistenza. Alle prime elezioni politiche del gennaio 2006 si presentava forte della guida del governo, affidata a Abu Ala, ma pagava per la capitolazione agli occupanti e per le sempre più numerose storie di nepotismo, di ruberie, di corruzione che coinvolgevano suoi esponenti. In un dossier preparato dalla parlamentare palestinese Hanan Ashrawi, che alle elezioni partecipava con una propria formazione, 16 alti funzionari dell'Anp risultavano implicati in giri di tangenti per appalti e licenze dal valore di 560 milioni di dollari; a fronte di un 40% della popolazione palestinese che vive sotto la soglia di povertà. A nulla sono valsi l'appoggio e i finanziamenti al gruppo dirigente di Fatah da parte degli Usa, di Israele e della Ue.

20 giugno 2007