Gli scopi del Collettivo studenti in lotta dell'Ateneo palermitano
Ci opponiamo alla "riforma" e ci battiamo per l'Università pubblica, gratuita e governata dalle studentesse e dagli studenti

E' stato fondato il 15 novembre il collettivo studenti in lotta dell'Ateneo palermitano. Il collettivo nasce dopo un lungo percorso di lotta che ha visto gli studenti di alcune facoltà palermitane impegnarsi per un reale diritto allo studio nelle scuole e nell'Università, partecipando anche alle mobilitazioni degli operai e dei lavoratori, che in questi mesi si sono battuti per il lavoro, contro l'abrogazione dell'art.18 e contro la riforma delle pensioni.
Noi ci opponiamo alle controriforme scolastiche ed universitarie della seconda repubblica neofascista, dalla controriforma Zecchino alla controriforma Moratti, tasselli del processo di smantellamento di quel che rimane dello stato sociale, e ci battiamo per una scuola ed una Università pubbliche, gratuite e governate dalle studentesse e dagli studenti.
Ci opponiamo alla declassazione del titolo di studio ed alle costosissime ed altamente selettive Sissis delle quali chiediamo l'abolizione e conseguentemente il ripristino del valore legale della laurea per accedere ai concorsi.
L'Università palermitana ha innumerevoli problemi, dalla carenza di aule e di posti per gli studenti nei pensionati, agli edifici che spesso crollano letteralmente a pezzi, alle mense costose e di pessima qualità. Per contro in cambio di servizi inefficienti, e spesso inesistenti, bisogna pagare tasse esorbitanti per accedere alle iscrizioni, con il risultato che le studentesse e gli studenti delle fasce sociali più deboli sono tagliati fuori dall'istruzione universitaria, o sono costretti ad abbandonare ai primi anni.
Noi ci battiamo per la gratuità dei servizi, delle mense, del materiale didattico ed informatico, per l'aumento dei posti alloggio per gli studenti fuori sede, contro il numero chiuso nelle facoltà palermitane e contro ogni forma di limitazione nell'accesso all'Università e al proseguimento degli studi.
Fra qualche settimana si svolgeranno nell'Ateneo palermitano le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche nel senato studentesco e nei consigli di facoltà. Noi sin d'ora diciamo agli studenti di:
DISERTARE LE URNE. ANNULLARE LA SCHEDA O LASCIARLA IN BIANCO
dal momento che l'insignificante peso della rappresentanza studentesca negli organi collegiali non serve a migliorare le condizioni degli studenti di questo ateneo.
Alla misera rappresentanza studentesca negli organismi collegiali dobbiamo contrapporre l'Assemblea generale delle studentesse e degli studenti dell'Ateneo palermitano. Solo all'interno di questi nuovi organismi che dobbiamo lottare per istituire, la popolazione studentesca del nostro ateneo potrà veramente discutere e proporre a maggioranza e tramite democrazia diretta le soluzioni alle reali esigenze degli studenti del nostro ateneo.
Collettivo studenti in lotta dell'Ateneo palermitano