Una bellissima piazza rossa è stata teatro di un'iniziativa memorabile
Straordinario successo della prima Festa de "Il Bolscevico" a Troina
- Smascherati e messi alle corde gli amministratori della giunta di "centro-sinistra"
- Dopo la proiezione di un video sulla "Storia e le lotte de Il Bolscevico", il delegato della Redazione centrale Pasca parla dell'unicità de Il Bolscevico nel panorama della stampa italiana
- Tenuto in piazza un incontro aperto al pubblico tra i militanti, e simpatizzanti e gli amici siciliani del PMLI
Dal nostro corrispondente di Troina

Il 23 e 24 luglio si è svolta a Troina (Enna) la prima Festa de Il Bolscevico, Organo di stampa del Partito marxista-leninista italiano.
L'iniziativa, grazie a un ottimo lavoro di gruppo tra i militanti, i simpatizzanti e gli amici siciliani del PMLI, con il sostegno del Centro e il contribuito del Gruppo degli amici troinesi de Il Bolscevico, ha avuto un enorme successo di partecipazione da parte delle masse popolari e ha suscitato grande scalpore in paese, quantunque in extremis fossero state inventate altre due concomitanti manifestazioni che avevano lo scopo di distrarre la popolazione dalla partecipazione alla nostra iniziativa.
Sin dal primo pomeriggio di sabato 23 luglio Piazza Giacomo Matteotti è stata addobbata di rosso con il materiale del Partito. Dietro il tavolo della presidenza abbellito con un drappo rosso, risaltava uno splendido striscione con la scritta "Prima Festa de il Bolscevico, Organo di stampa del PMLI, a Troina". Su dei pannelli erano affisse pagine de Il Bolscevico ed alcuni tra i manifesti più significativi del Partito. Altri manifesti del PMLI, le bandiere dei maestri e del Partito spiccavano dappertutto nella piazza, mentre le note degli inni del Partito, Il Sole Rosso, l'Internazionale e Bandiera Rossa e altre storiche canzoni proletarie, popolari e antifasciste venivano diffuse continuamente in tutta la piazza.
Alle ore 20 del 23 luglio il Responsabile dell'Organizzazione di Troina ha ringraziato i presenti della partecipazione e ha letto il saluto del Segretario generale del PMLI Giovanni Scuderi, seguito da un forte applauso da parte dei presenti. In esso tra l'altro si legge: "I vostri problemi economici e sociali sono i nostri stessi problemi, e il PMLI vorrebbe che voi viveste nel benessere, nella democrazia e nella libertà insieme a tutte le masse siciliane e italiane. La cosa è possibile, solo che il sistema capitalistico, le sue istituzioni e i suoi governi la rendono impossibile. Ma sia voi che noi del PMLI non dobbiamo mai stancarci di lottare per migliorare le nostre condizioni di vita e di lavoro e per liberarci dall'opprimente, ingiusto e guerrafondaio capitalismo e per realizzare l'Italia unita, rossa e socialista. L'Organizzazione di Troina del PMLI e il gruppo degli amici troinesi del Bolscevico, che ringraziamo vivamente per la loro preziosa collaborazione, vi hanno offerto l'occasione per vivere assieme due giorni per discutere delle vostre necessità e per conoscere meglio il nostro Partito e il suo organo di stampa, per socializzare e per svagarsi un po'. Approfittate affinché da oggi inizi a Troina un nuovo capitolo della sua storia e in cui le masse troinesi siano protagoniste di una nuova stagione di lotta sotto la guida del PMLI. Il nostro Partito ripone una grande fiducia in voi e auspica di meritare e ottenere la vostra fiducia. Che Il Bolscevico diventi il vostro giornale principale, la tribuna da cui potete far conoscere a tutti gli sfruttati e gli oppressi della Sicilia e dell'intera Italia i vostri problemi, le vostre lotte e le vostre aspirazioni,
Auguri infiniti, e che la Festa de Il Bolscevico lasci una traccia profonda nei vostri cuori e nelle vostre menti! Rimaniamo uniti, e uniti vinceremo!".
A seguire è iniziata la tavola rotonda sulle esigenze delle masse di Troina. Presiedeva la Responsabile del PMLI per la Sicilia, Giovanna Vitrano. Erano seduti alla presidenza il Responsabile dell'Organizzazione di Troina del PMLI; Marinella Pacino della Cgil-funzione pubblica di Troina; Santo Lepiscopo per il PRC, presente in sostituzione di Antonio Longhitano, quest'ultimo vicepresidente del PRC del Consiglio comunale; Sebastiano Pruiti per il PdCI; Franco Sotera, assessore DS al lavoro e alla pubblica istruzione; Antonio Cusimano, vicesindaco della Margherita ed assessore al territorio, edilizia urbanistica, opere pubbliche e trasporti. Assente l'esponente dello SDI, che aveva aderito alla tavola rotonda, e il sindaco che, pur non avendo aderito, era stato invitato.
La Responsabile del PMLI per la Sicilia nel suo saluto iniziale ha condannato il terrorismo e l'ultima strage in Egitto. Ha espresso solidarietà alle famiglie delle vittime e ricordato che, per responsabilità del governo del neoduce Berlusconi anche l'Italia è possibile bersaglio di attentati e che l'unico modo per salvare il popolo italiano da questo pericolo è il ritiro immediato delle truppe dall'Iraq e dall'Afghanistan.
Il responsabile dell'Organizzazione di Troina ha poi preso la parola dando lettura di un'ampia e documentata Relazione sul tema dell'incontro, nella quale ha denunciato le pessime condizioni delle masse lavoratrici e popolari di Troina, l'assenza di servizi fondamentali, le carenze sul fronte dell'istruzione, dei servizi ai bambini, ai giovani, agli anziani, alle donne e le malefatte clientelari della giunta borghese, tra i quali alcuni esponenti presenti al dibattito che si erano resi responsabili, in prima persona, di una serie di assegnazioni nepotistiche di incarichi a loro parenti. Senza rispondere a nessuna delle argomentate denunce della loro politica antipopolare, tutti gli esponenti dei partiti del "centro-sinistra", ovviamente, si sono sentiti punti sul vivo e hanno portato una serie di inconsistenti giustificazioni alla loro cattiva gestione nepotistica del denaro pubblico, delle privatizzazioni, sostenute dal PRC e dal PdCI, delle carenze dei servizi alla popolazione, ecc. Il dibattito è stato molto vivace proprio perché toccava punti che stanno molto a cuore alle masse troinesi, come mai nessun partito prima del PMLI aveva mai fatto. Tutti gli interventi della piazza sono stati a favore dell'impostazione dell'iniziativa e hanno appoggiato la relazione del compagno responsabile dell'Organizzazione di Troina. Una lavoratrice di Troina, Schinocca, ha aspramente rimproverato gli assessori del "centro-sinistra" presenti per non aver dato risposte chiare alle domande poste dal compagno responsabile dell'Organizzazione di Troina e per il fatto di sentirsi risentiti dalla denuncia contenuta nella relazione. Il compagno Francesco Campisi ha detto che per risolvere il problema del nepotismo bisogna fare bandi di gara pubblici per l'assegnazione degli incarichi e ha concluso che la mancanza di fondi che lamentano gli amministratori di Troina è da attribuire certamente anche alle politiche del "centro-destra", e che bisogna lottare per limitare le spese militari. Nelli Aiello, amica del Partito, ha ancora una volta posto il problema della gestione dei fondi pubblici sostenendo che il "centro-sinistra" deve trovare un modo per distinguersi dal "centro-destra".
Nonostante l'appoggio delle masse presenti alla relazione del compagno responsabile dell'Organizzazione di Troina gli esponenti di giunta tentavano in ogni modo di screditare l'inchiesta condotta dall'Organizzazione di Troina del PMLI, ma non ci sono riusciti. Poiché non riuscivano a dare risposte convincenti si sono innervositi a tal punto che l'iniziativa è stata disturbata nella sua parte finale dalla reazione aggressiva di alcuni amministratori presenti tra il pubblico. Il presidente del Consiglio comunale e alcuni suoi lacché con atteggiamenti squadristici hanno tentato a lungo, ma inutilmente, di provocare lo scontro fisico con i compagni del PMLI lanciando parole offensive e tentando di non far parlare i compagni del Partito. è intervenuta al microfono una donna disoccupata di Troina che ha espresso tutta la sua indignazione per l'aggressione provocatoria degli amministratori troinesi. I compagni del PMLI, ben coscienti della disciplina proletaria marxista-leninista e degli obiettivi della storica iniziativa, non hanno accettato provocazioni riuscendo a concludere l'iniziativa con pieno successo.
L'indomani tutti per strada, persino i vigili urbani ci hanno espresso la loro simpatia e la loro solidarietà e si sono complimentati per il coraggio del compagno responsabile dell'Organizzazione di Troina e per l'equilibrio e la fermezza dimostrati dalla compagna Vitrano nel presiedere con competenza la Tavola rotonda. Altri ci hanno chiesto di organizzare più spesso in piazza queste iniziative. Unanime, dunque, è stata la condanna da parte delle masse di Troina dell'atteggiamento squadrista di alcuni amministratori.
Nel pomeriggio di domenica 24 si è tenuto, ancora in piazza Matteotti, un incontro con i militanti, i simpatizzanti e gli amici siciliani del PMLI. Il tema dell'incontro era la relazione della Responsabile regionale sull'applicazione in Sicilia, in vista delle elezioni regionali e politiche della primavera 2006, dei tre elementi chiave per far avanzare la costruzione, lo sviluppo e il radicamento del Partito, elementi chiave individuati dal Segretario generale del PMLI, Giovanni Scuderi, nell'editoriale per il 28 Anniversario della fondazione del Partito.
Si è trattato di un'esemplare relazione di bilancio critico e autocritico del lavoro svolto dalle organizzazioni di Partito in Sicilia, estremamente educativa e acuta nella chiarificazione delle caratteristiche peculiari della linea astensionista del PMLI e ricca di stimolanti indicazioni e proposte per affrontare vittoriosamente la battaglia elettorale della primavera 2006. Ottimo successo ha avuto anche questa importante iniziativa pubblica aperta a chiunque volesse ascoltare ed intervenire. Da sottolineare come il metodo di discutere in maniera aperta i problemi del Partito sia stato vincente, in quanto ha visto la partecipazione di chiunque fosse interessato ad ascoltare o a fornire il suo parere sui problemi trattati. Anche in questa iniziativa, pienamente riuscita, abbiamo avuto la simpatia e il sostegno delle masse. Un bar sulla piazza ha offerto un rinfresco gratuito a base di birra.
Alle ore 20 il programma della 1 Festa è continuato con la proiezione del video realizzato dalla Redazione centrale sulla storia e le lotte de Il Bolscevico. Si tratta di un filmato straordinario nella forma e nei contenuti, diretto e facilmente comprensibile a tutti, ma allo stesso tempo molto profondo nell'analisi della realtà politica italiana ed internazionale. Un video nello stile del giornalismo marxista-leninista di cui la Redazione centrale è un esempio per tutte le penne rosse del Partito; esso ha collegato la storia e le lotte de Il Bolscevico alla storia e alle lotte del proletariato e delle masse popolari italiani. Le immagini hanno ripercorso tutti i principali momenti storici del nostro giornale, la sua nascita, le difficoltà incontrate a causa delle leggi fasciste italiane sulla stampa che ci impedivano di uscire ogni settimana con la stessa testata, i ripetuti processi al Segretario generale, Giovanni Scuderi, e ai direttori del giornale e addirittura a due suoi diffusori per aver denunciato la politica imperialista e bellicista di Craxi e per essersi opposti alla aggressione imperialista all'Iraq.
Il video ha poi percorso i passaggi fondamentali della lotta di classe in Italia e il sostegno che il giornale ha dato a queste lotte. Particolare attenzione è stata posta alla coraggiosa e decennale battaglia degli operai della Fiat del 1980 sfociata più di recente nella grande mobilitazione del 2002. Dedicato ampio spazio ai problemi del martoriato Mezzogiorno italiano, confermando ancora una volta quanto profondo sia l'interesse del Partito verso i problemi del Sud e soprattutto delle sue masse giovanili. A conclusione del video anche un articolato passaggio sull'importanza delle gloriose penne rosse de Il Bolscevico, e dei diffusori militanti del giornale che sono le gambe senza le quali la voce dei marxisti-leninisti italiani non potrebbe arrivare al proletariato e alle masse popolari. A conclusione, bellissime immagini di lotta delle compagne e dei compagni militanti e simpatizzanti del PMLI mentre diffondono il giornale nelle manifestazioni sindacali e di movimento. Il video è stato regalato dalla Redazione centrale alla Organizzazione di Troina del PMLI, che ringrazia sentitamente.
Dopo la proiezione responsabile dell'Organizzazione di Troina ha fatto una breve introduzione e ha letto il bellissimo messaggio dei compagni ischitani del PMLI che auguravano una buona riuscita della manifestazione e auspicano di poter svolgere ad Ischia la stessa iniziativa, cosa che gli auguriamo possano fare al più presto con lo stesso successo che ha ottenuto la nostra Organizzazione.
La parola è passata al delegato della Redazione centrale de Il Bolscevico, compagno Mino Pasca. Dopo aver sottolineato i passaggi fondamentali del video corrispondenti ai momenti cruciali della vita del giornale, ha invitato i presenti a intervenire e a proporre domande ed osservazioni. Nelli Aiello, nel suo intervento ha definito il video "affascinante" in quanto ripercorreva in maniera approfondita e seria la storia della lotta di classe in Italia e ha chiesto come il PMLI si inserisce nel dibattito interno al movimento sulla costruzione di un mondo alternativo e qual è il suo rapporto dialettico con i partiti del "centro-sinistra". Il compagno Pasca ha parlato prima di tutto de Il Bolscevico e dell'originalità di questo giornale rispetto al panorama di tutti i giornali che si definiscono appartenenti all'area di "sinistra". Prima della nascita de Il Bolscevico, ha spiegato, in Italia non vi è mai stato un giornale completamente dalla parte del proletariato e delle masse popolari e lavoratrici, il nostro settimanale costituisce, dunque, una novità straordinaria da questo punto di vista. Chi si batte per il socialismo non può prescindere dall'analisi storica che il nostro giornale ha sviluppato per radiografare le origini storiche e le radici ideologiche e politiche del revisionismo moderno e come è potuto accadere che grandi paesi socialisti come l'Urss di Stalin e la Cina di Mao e il più forte partito comunista non al potere come il PCI abbiano potuto cambiare colore da rossi a neri. Ma peculiare è anche l'organizzazione del giornale perché esso non è fatto da giornalisti professionisti ma da redattori che scrivono dopo lunghe giornate di lavoro, è fatto dagli operai, lavoratori studenti e dalle masse in generale che sono i suoi stessi lettori. Il compagno ha ricordato l'obiettivo strategico che si propone il PMLI che è quello dell'Italia unita, rossa e socialista. Non si può sostenere, come tenta di fare la borghesia al potere, che il socialismo è morto. In realtà il processo di conquista del potere politico da parte del proletariato è vivissimo. La borghesia ci ha messo quattro-cinque secoli per prendere il potere definitivamente, se noi vogliamo prendere come inizio del movimento proletario internazionale il 1848, data della pubblicazione de il "Manifesto" di Marx ed Engels, sono passati appena 157 anni dall'inizio della lotta.
Pasca ha sottolineato che il PMLI, pur mantenendo l'obiettivo strategico della conquista dell'Italia unita, rossa e socialista, partecipa a tutti i fronti uniti con chiunque si voglia battere per risolvere i problemi delle masse. Il discorso è stato talmente interessante che i presenti si avvicinavano al banchino di propaganda incuriositi da questo giornale speciale che è Il Bolscevico. Diverse sono state le copie vendute, soprattutto ai giovani troinesi, che qua e là in gruppetti si mettevano a leggerlo. Molte le sottoscrizioni, compreso un nuovo abbonamento. Anche questa iniziativa ha, dunque, avuto un grosso impatto, riuscendo a raggiungere l'obbiettivo di far compiere un grosso passo in avanti nella conoscenza e nella stima da parte delle masse troinesi verso Il Bolscevico.
La serata si concludeva sulle note de "Il Sole Rosso" e con un partecipato concerto musicale rivolto in particolare ai giovani troinesi, privi di momenti di aggregazione e di svago.
A conclusione della festa il compagno responsabile dell'Organizzazione di Troina ha sottolineato con soddisfazione il bilancio positivo di tutte le iniziative e ha annunciato che la due giorni di Festa de Il Bolscevico verrà raccontata alle masse troinesi attraverso un documento politico.
All'Organizzazione di Troina del PMLI e al Gruppo di amici troinesi de Il Bolscevico è stato inviato un entusiastico elogio da parte della Commissione per il lavoro di organizzazione del CC del PMLI e della Direzione de Il Bolscevico. In esso tra l'altro si legge: "i dirigenti nazionali del PMLI con alla testa il compagno Giovanni Scuderi e la Direzione de Il Bolscevico vi inviano un vivissimo elogio per aver realizzato la 1 Festa de Il Bolscevico a Troina, che non ha precedenti nella storia del PMLI. Avete avuto un bel coraggio rivoluzionario considerando le forze, i mezzi e le risorse che disponevate. Vi costata molti sacrifici ma ne siete usciti vittoriosi. Avete fatto un'esperienza utile per voi e per tutto il nostro amato Partito. In sede di bilancio critico e autocritico, sicuramente rileverete gli elementi che vanno sviluppati e quelli che vanno corretti". E ancora: "L'incontro del compagno Mino Pasca, Delegato della Redazione centrale de Il Bolscevico, con i partecipanti alla Festa è stato un importante momento per far conoscere in maniera approfondita l'organo del PMLI alle masse troinesi. In questo quadro è stato di ottimo ausilio la proiezione dell'apprezzato video sulla storia e le lotte de Il Bolscevico.
Non è stata una prova facile ma ce l'avete fatta, grazie anche alla collaborazione dei militanti e simpatizzanti di altre città siciliane presenti alla Festa con alla testa la compagna Giovanna Vitrano, Responsabile del PMLI per la Sicilia, che si è fatta in quattro per la preparazione, la realizzazione e il successo della Festa. Avete seminato bene, avete capito che cosa significa in concreto il lavoro di radicamento, ora si tratta di andare avanti a Troina e in tutta la Sicilia, sulla spinta e sull'esperienza della Festa, mettendo in pratica le indicazioni della compagna Vitrano in vista delle elezioni politiche nazionali e regionali siciliane del 2006. Non trascurate il lavoro organizzativo, propagandistico e giornalistico affinché le masse troinesi riconoscano Il Bolscevico come il loro fedele giornale. Grazie di cuore per quanto avete fatto per il successo della 1 Festa de 'Il Bolscevico' a Troina".

27 luglio 2005