Una brillante vittoria politica-giornalistica della stampa marxista-leninista su quella borghese, riformista, revisionista e trotzkista
Viva Il Bolscevico a 16 pagine!
Lettera di Giovanni Scuderi


Al Direttore politico de "Il Bolscevico" compagno Achille Zanieri
Alla Redazione centrale de "Il Bolscevico"

Care compagne, cari compagni,
ce l'abbiamo fatta, ce l'avete fatta. Dopo tanti "numeri di prova", finalmente siamo riusciti a regalare al nostro amato Partito, in occasione del suo 27 compleanno, al proletariato e alle masse popolari quattro pagine in più de "Il Bolscevico".
Da quando è uscito il primo numero, il 15 dicembre 1969, un mensile a due pagine, allora organo dell'OCBI m.-l., l'organizzazione che ha dato vita al PMLI, "Il Bolscevico" ne ha fatta di strada. Nell'ottobre del 1972 esce a quattro pagine, nel febbraio 1976 diventa un quindicinale a 8 pagine, nel marzo 1978 è un settimanale a 8 pagine, nell'aprile del 1984 esce a 10 pagine, nel gennaio del 1986, per decisione del 3 Congresso nazionale del PMLI, esce a 12 pagine, infine ora, nell'aprile del 2004, approssimandosi l'età di 35 anni, esce a 16 pagine.
Un avvenimento storico, realizzato a prezzo di tanti e duri sacrifici da parte di tutto il Partito, in primo luogo di voi gloriose Penne Rosse della Redazione centrale de "Il Bolscevico". Esso costituisce una pietra miliare dello sviluppo del PMLI su scala nazionale e una brillante vittoria politica-giornalistica della stampa marxista-leninista su quella borghese, riformista, revisionista e trotzkista.
Sono passati ben 18 anni per portare "Il Bolscevico" a 16 pagine, secondo una decisione dell'Ufficio politico del 15 settembre 2002, un tempo lunghissimo, ma è esattamente quello che ci è voluto, date le nostre forze economiche, organizzative e giornalistiche.
Dall'esterno del PMLI non si sa che viviamo economicamente "alla giornata", contando essenzialmente sui contributi dei militanti e dei simpatizzanti del Partito, che abbiamo scarsissimi mezzi tecnici e informatici e un piccolissimo gruppo di Redattori centrali, nessuno dei quali giornalista di professione, e tutti quanti con alle spalle un lavoro professionale e, quasi tutti, una famiglia. Non si sa nemmeno che i nostri redattori lavorano al giornale nel tempo libero e senza alcuna retribuzione. Nel giorno della chiusura del giornale a volte fanno quasi l'alba, e solo poche ore dopo debbono affrontare una nuova giornata lavorativa, e così ogni settimana e da anni, alcuni dal '69, altri dal giugno '77 e negli anni successivi, solo tre dal settembre 2003. Inoltre tutti hanno altri doveri e compiti di Partito o sindacali da assolvere.
Ciononostante, voi ammirevoli Penne Rosse, ogni settimana, puntualmente, riuscite a "sfornare" degli splendidi numeri de "Il Bolscevico" che ci riempiono di gioia e ci danno nuova forza per continuare le nostre battaglie contro il governo del neoduce Berlusconi e per l'Italia unita, rossa e socialista.
Grazie alla vostra opera politica-giornalistica marxista-leninista, noi tutti, dirigenti, militanti e simpatizzanti del Partito, ogni settimana riceviamo quell'ispirazione, quell'orientamento, quelle informazioni che ci sono indispensabili per orientarci correttamente nel lavoro politico e per far bene la lotta di classe. Per questo fondamentale contributo, voi avete la riconoscenza eterna di tutto il PMLI.
Sotto la direzione del compagno Achille Zanieri voi fornite un alto esempio di come si fa ad applicare su ogni questione il marxismo-leninismo-pensiero di Mao e la linea del PMLI. Non potete quindi sbagliare, poiché ogni pur minimo vostro errore ideologico e politico si ripercuoterebbe rovinosamente su tutto il Partito. Ma se non trascurerete lo studio rivoluzionario e dei problemi concreti italiani e mondiali questo pericolo potrà essere facilmente evitato.
Noi vi auguriamo solo che vi assista la salute perché sarà terribile lo sforzo che dovrete produrre per reggere le 16 pagine al più alto livello. Grazie di tutto e un abbraccio fraterno a ciascuno di voi, ai Corrispondenti locali e a tutte le compagne e i compagni che in qualsiasi modo, diretto o indiretto, lavorano per "Il Bolscevico".

Viva "Il Bolscevico" a 16 pagine!
Viva le Penne Rosse del PMLI!
Teniamo alte le gloriose bandiere dei maestri e del PMLI!
Buttiamo giù il governo del neoduce Berlusconi!
Per l'Italia unita, rossa e socialista.
Coi maestri e il PMLI vinceremo!

Il Segretario generale del PMLI
Giovanni Scuderi

Firenze, 6 aprile 2004