Adolfo Urso riesuma ritratto di Mussolini
Prosegue a tappe forzate la riabilitazione di Mussolini e del Ventennio fascista ad opera del governo neofascista Meloni. È diventata di dominio pubblico la notizia che il ministro delle “Imprese e del Made in Italy” Adolfo Urso (ex Msi, oggi FdI) ha riesumato quel ritratto del Duce a Palazzo Piacentini che persino l'allora uscente ministro Giorgetti in forza alla Lega del fascioleghista Salvini era stato costretto a rimuovere, sia pure costretto dalle proteste contro la “cancel culture
”.
Il ritratto di Mussolini compare proprio all'inizio della galleria fotografica dell’albero genealogico dei ministri che diressero questo ministero, come a riaffermare una verità tanto evidente quanto inoppugnabile sulla continuità storica tra il liberalismo, il fascismo e la repubblica italiana da noi sempre denunciata, e cioè che il governo Meloni si ritiene il legittimo erede della dittatura fascista mussoliniana. Non c'è dunque da stupirsi se accanto a D'Urso che si fregia del nome di Hitler siede quale seconda più alta carica della Repubblica capitalista neofascista quell'Ignazio Benito La Russa che vanta come secondo nome quello di Mussolini. Sempre più sfrontatamente questo governo non fa mistero delle sue radici fasciste.
3 settembre 2025