Lettere
Ottima e molto chiara l’intervista a Mino Pasca sul PMLI
Ho visto l’intervista sul PMLI al compagno Mino Pasca apparsa su Youtube. Ottimo e molto chiaro come sempre.
Un saluto a lui e al compagno Segretario generale Scuderi.
Avanti verso il socialismo!
Francesco - Fano (Pesaro Urbino)
Gli amministratori della Toscana ignorano la mia disabilità
Sono affetto da patologia cronica progressiva. Un medico della Asl dichiarando il falso mi ha negato una visita specialistica urgente. Ho inviato circa 20 pec all’assessore regionale Bezzini e al governatore Giani per denunciare il mancato diritto della salute ma non ho ricevuto mai risposta.
Bezzini ha promesso al presidente Unione ciechi e ipovedenti della Toscana, Massimo Diodati, che mi avrebbe contattato. Mai ricevuto nessun contatto. Il ministero della Salute invia due pec alla regione invitandola ad uniformarsi alle istruzioni dello Stato (LEA e Circolari) e a contattarmi. Mai ricevuto nessun contatto.
Invio a Bezzini una pec con allegato il referto del prof Paolo Frezzotti (eccellenza oculistica ospedale le Scotte di Siena) che conferma la progressione della mia patologia e nel contempo la prova che il medico aveva dichiarato il falso alla direzione della Asl dicendo che non mi aveva visitato perché non avevo niente, ma non ricevo risposta.
Il difensore civico regionale invia pec alla Asl e dice che avevo diritto alla continuità assistenziale in quanto affetto da patologia cronica. Circa il ddl sul termalismo segnalo che da una parte i senatori della Lega rilanciano il termalismo e dall'altra in Toscana la Lega regionale accusa il PD di gravi reati ambientali ma non li denuncia. I partiti (cdx e sinistra) antepongono il consenso elettorale alla tutela dell'ambiente.
Fulvio Albani - Toscana
Diminuiscono gli infermieri occupati nel settore pubblico
Dai dati 2023, si nota una diminuzione, rispetto al 2022, di 12.869 unità
di personale infermieristico nel settore pubblico. Si tratta soprattutto di donne (circa diecimila). Numeri in calo che non fanno il paio però con le iscrizioni all'Albo.
Nel 2023, infatti, gli iscritti all’Albo restano invariati rispetto al 2022 mentre nel 2024-25 cresceranno di seimila unità. Emerge, quindi, che, in assoluto, il numero di infermieri cresce, ma cala la presenza nel settore pubblico.
Questa tendenza, secondo la Federazione, può essere determinata da una serie di fattori. Anzitutto, nell’anno 2023 oggetto del Conto annuale, la spinta assunzionale che aveva caratterizzato gli anni della pandemia - nel corso dei quali era stato necessario aumentare il personale nei vari enti del Servizio sanitario nazionale - si è progressivamente esaurita. Va poi considerato l’avvicinamento al picco della gobba pensionistica, in base al quale c’è da immaginare che la maggior parte delle uscite segnalate nel Conto facciano riferimento proprio a pensionamenti di infermieri. Altri due elementi utili a interpretare il calo, infine, sono i trasferimenti all’estero e la progressiva crescita, certificata anche dai dati dell'ente di previdenza Enpapi, del numero di infermieri che sceglie di praticare la libera professione.
Federazione nazionale Ordine professioni Infermieristiche - Roma
3 settembre 2025