Comunicato del PMLI.Biella
NO ai 360 mila euro pubblici regalati alle scuole paritarie! SÌ al finanziamento delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado!

Ancora una volta il governo neofascista guidato da Meloni, con i suoi fedeli alleati nelle Regioni, come in Piemonte, calpesta la Costituzione del 1948. La regione Piemonte ha stanziato quest’anno quasi 8 milioni di euro per finanziare istituti scolastici privati e convenzionati, in aperta violazione dello spirito dell’articolo 33 della Costituzione, che recita: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”. Non “Senza obbligo di finanziamento”, come racconta la stampa servile, ma senza alcun onere. Il testo è limpido e le interpretazioni di comodo sono solo un insulto all’intelligenza della popolazione.
Perché allora la Regione ha deliberato questo maxi-finanziamento alle scuole private? Elena Chiorino, di Fratelli d’Italia, vicepresidente e assessore all’Istruzione, si è persino vantata affermando che sarebbe “Fondamentale garantire il diritto allo studio sin dai primi anni di vita, senza distinzioni tra scuole statali e paritarie”. Un’affermazione ipocrita visto che migliaia di famiglie biellesi faticano ogni mese a pagare le rette esorbitanti di asili e scuole private, strutture che già macinano profitti e che ora, grazie alla Chiorino, riceveranno - per quanto riguarda gli istituti biellesi - anche 360 mila euro di soldi pubblici. Intanto gli asili nido pubblici sono pochissimi, con tariffe mensili alte e liste d’attesa infinite. L’alternativa è vincolare i nonni a tempo pieno (se presenti e in salute) o pagare babysitter e nidi privati con rette da 600-700 euro al mese. Il nido dovrebbe essere un servizio pubblico indispensabile, che consenta ai genitori di lavorare con serenità! Questa situazione è inaccettabile.
Nel frattempo la gestione dell’edilizia scolastica di Biella rimane imbarazzante per colpa dell’amministrazione del sindaco, sempre di Fratelli d’Italia, Marzio Olivero. La scuola materna del Thes è stata chiusa in quanto dichiarata inagibile e dove la si voleva ricostruire - presso i giardini del Thes, tra via Rigola e via Ivrea - nulla si è potuto realizzare a causa della presenza di una falda d’acqua e della centrale elettrica non debitamente calcolate. E le tempistiche per la ricostruzione della scuola materna Cerruti restano un mistero.
La Costituzione è inequivocabile: “La Repubblica istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi”. Questa dovrebbe essere la bussola di ogni amministratore pubblico. Invece l’assessore Chiorino e la giunta regionale preferiscono ingrassare il settore privato a scapito della scuola pubblica, presidio di democrazia e uguaglianza.
Per il PMLI.Biella
Gabriele Urban
Biella, 10 agosto 2025