Estratti della domanda di ammissione al PMLI di Grego, studente medio a Firenze
“Il PMLI è l'unico vero Partito comunista non revisionista”
“Mi propongo di essere un diligente marxista-leninista”
Un nuovo giovane membro del PMLI che potrebbe diventare un esempio per tutto il Partito e per le ragazze e i ragazzi anticapitalisti

Pubblichiamo qui di seguito degli estratti della domanda di ammissione al PMLI del compagno Grego, studente medio di Firenze.
Leggendoli, la prima cosa che ci colpisce è la sensibilità sociale del compagno Grego, nonostante la sua origine borghese. La seconda cosa che ci colpisce è la sua volontà di diventare un “diligente marxista-leninista”. Ce la farà senz'altro, se si libera del tutto delle influenze regresse liberali e femministe; se abbandona certe pratiche piccolo borghesi; se trasforma la sua concezione del mondo attraverso l'acquisizione del marxismo-leninismo-pensiero di Mao e della linea del PMLI e la partecipazione attiva alla lotta di classe, occupandosi dei problemi delle masse, in particolare, essendo uno studente, delle masse studentesche.
In questo lavoro non semplice di una vita marxista-leninista, gli serviranno le dieci citazioni di Mao sui marxisti-leninisti raccolte e illustrate su “Il Bolscevico” dal Segretario generale e Maestro del PMLI compagno Giovanni Scuderi.
Evidentemente il compagno Grego è consapevole di quello che l'aspetta come militante marxista-leninista quando sinceramente dice che può “collassare davanti alle difficoltà”, anche se si propone che non avvenga.
In effetti la militanza marxista-leninista è molto impegnativa e le difficoltà che si incontrano nella lotta di classe mettono a dura prova chi combatte il capitalismo e per il socialismo.
Lealmente il compagno Grego dichiara che “mi fa un po' paura” l'articolo 4 dello Statuto del PMLI, che prescrive di essere sempre “con e del Partito”. Perché ha capito che bisogna dare tutto se stessi alla causa del PMLI e del socialismo, senza farsi condizionare dai propri interessi personali e senza badare ai sacrifici.
Ma se facciamo corpo unico col Partito aiutandosi reciprocamente, è possibile superare ogni difficoltà e ogni prova che si incontrano inevitabilmente nella Lunga marcia politica e organizzativa del PMLI.
D'altra parte cosa c'è di più bello, politicamente e culturalmente, più utile socialmente e più appagante moralmente del lavorare per il successo della titanica impresa di rovesciare cielo e terra per creare una nuota Italia e un nuovo mondo totalmente e concretamente al servizio del proletariato e delle masse lavoratrici e popolari?
A questo proposito è molto importante il proposito del compagno Grego di “continuare i miei studi politici senza avere l'arroganza di pensare di sapere tutto”. È più che giusto, perché non si finisce mai di imparare per fare bene la lotta di classe e i compiti che ci affida il Partito.
I politicanti borghesi più importanti sono ben preparati culturalmente e politicamente per poter difendere gli interessi del capitalismo e il potere politico della borghesia. Anche noi marxisti-leninisti dobbiamo essere ben preparati culturalmente e politicamente per poter difendere gli interessi delle masse proletarie, lavoratrici, disoccupate, pensionate, femminili e giovanili. Ciascuno operando nel proprio luogo di lavoro, di studio, di vita e nei movimenti di massa e negli organismi unitari.
Sappiamo che il compagno Grego, nei lunghi e approfonditi quattro incontri col compagno Dario e con la compagna Carla, si è dimostrato molto ricettivo, autocritico e con una gran voglia di mettersi alla prova, di imparare, di conformare la propria cultura e pratica sociale agli insegnamenti dei cinque grandi Maestri del proletariato internazionale.
Dovrebbe far proprie le 4 indicazioni che il compagno Scuderi ha dato a un compagno studente universitario entrato recentemente nel PMLI, pubblicate sul numero 39 di quest'anno de “Il Bolscevico”.
Auguri rivoluzionari e marxisti-leninisti caro compagno Grego. Che tu possa resistere per tutta la vita alle pressioni, ai ricatti, alla repressione e alle proposte allettanti della borghesia, con qualunque faccia essa si manifesta, comprese quelle affettive e familiari, per strapparti al PMLI e alla causa del socialismo.
Che tu possa diventare un esempio per tutto il Partito e per le ragazze e i ragazzi anticapitalisti.
Vai risolutamente avanti sulla via dell'Ottobre verso l'Italia unita, rossa e socialista. Senza perdere lungo la strada alcuna delle cinque fiducie verso il marxismo-leninismo-pensiero di Mao, il socialismo, il Partito, le masse e in se stessi.
 
In passato ero un liberale e femminista. Poi nel 2024 sono stato a New York, vedendo tutta la povertà nella città che consideravo simbolo del capitalismo ho iniziato a leggere libri di George Orwel (che ora disprezzo) e Marx, col tempo mi sono avvicinato sempre di più al marxismo-leninismo. Questo mio passaggio da liberale a marxista-leninista, è stato aiutato anche dal canale Youtube “Hakim”, che parla di marxismo-leninismo. Anche il Podcast “The onprogram” mi ha aiutato. Oggi sono un marxista-leninista che vuole aumentare la conoscenza del marxismo-leninismo-pensiero di Mao, e applicare i suoi ideali.
Penso che il PMLI sia l'unico vero Partito comunista in Italia non revisionista. Per ora ho incontrato il compagno Dario e la compagna Carla, che mi hanno portato ad avere una grande fiducia nel Partito e ad abbandonare e rivedere alcune mie idee revisioniste, quindi non ho alcuna lamentela. La Sede in Via Antonio del Pollaiolo mi ha riempito di ispirazione, grazie all'ampia quantità di memoria comunista. Apprezzo che il PMLI sia davvero un Partito d'avanguardia e non un Partito di massa. Apprezzo che il PMLI non sia un Partito riformista.
Approvo sia il Programma che lo Statuto nella loro totalità. Considero il punto della premessa dello Statuto cruciale, in quanto il revisionismo è stato il principale nemico e la principale arma borghese contro il comunismo nel ventesimo secolo. Nell'articolo 4 dello Statuto la parte che dice che i membri sono con e del Partito mi fa un po' paura, ma spero di avere la forza di dedicarmi comunque ai miei compiti. Apprezzo particolarmente, grazie ai miei cambiamenti politici passati, l'articolo 12 dello Statuto che dice marxisti-leninisti si diventa, non si nasce. Apprezzo come nel programma non si faccia finta che la rivoluzione sarà un pranzo di gala.
Penso che PRC, PCI, PC, PCL, Carc, (n)PCI, Rete dei comunisti e altri gruppi e movimenti che si dichiarano comunisti siano partiti revisionisti, in alcuni casi riformisti, in altri rossobruni. Disprezzo i loro tentativi di modificare il comunismo. Con alcuni di questi partiti (Carc, (n)PCI, Rete dei comunisti) non sono molto familiare.
Chiedo di essere ammesso al PMLI per poter diventare marxista-leninista e applicare le idee marxiste-leniniste nella pratica, per arrivare un giorno a una società giusta, il socialismo. Penso che il PMLI sia l'unico Partito in grado di aiutarmi in questo.
Mi propongo di essere un diligente marxista-leninista, di partecipare alle attività del Partito e all'autocritica con intelligenza. Mi propongo di non collassare davanti alle difficoltà. Mi propongo di continuare i miei studi politici continuamente, senza avere l'arroganza di pensare di sapere tutto.

3 dicembre 2025