Comunicato stampa del Fronte Unito dell’Ambientalismo dell’isola d’Ischia
La distruzione del cratere Funnulillo è un folle scempio
Il Fronte Unito dell’Ambientalismo si è rivolto ancora una volta alle autorità varie per denunciare quanto accade a Casamicciola, dove l’amministrazione comunale ha deliberato la follia: la distruzione di un prezioso “geotopo”, il cratere “Funnulillo”.
Il documento è stato inviato al neo presidente della Regione Campania Fico, all’Arpa Campania, alle Autorità di bacino, al sindaco di Casamicciola, al Commissario Legnini. In esso si denuncia la decisione capotica del sindaco Ferrandino di distruggere un prezioso geotopo per realizzare un parcheggio.
Per conto del citato Fronte Ambientalismo, il geologo Aniello Di Iorio, autore di una minuziosa e particolareggiata scheda tecnica, chiede alle Autorità in indirizzo, di fare chiarezza, di procedere ad una verifica tecnico-ambientale, di annullare ogni intervento al sito Funnulillo, dov'è localizzato un antico cratere che risale a centinaia di anni prima di Cristo, se non la bonifica. In questo cratere il Comune, precisa il dr. Di Iorio, in evidente contrasto con le disposizioni del D.Lgs 152/2006 sulla gestione dei rifiuti eterogenei e violando l’art. 9 della Costituzione, intende riversare rifiuti provenienti da alcuni alvei e soprattutto da quello di Cava Pozzillo Alta, contenente i residui della ex discarica Rotaro. Pazzesco!
Il Fronte dell’Ambientalismo denuncia i rischi ambientali che il progetto del Comune di Casamicciola comporta perché il sito del Funnulillo presenta un substrato vulcanico altamente permeabile, una morfologia a conca, l’assenza di scarichi naturali verso mare, la vicinanza immediata a pozzi termali e circuiti idrotermali.
Nella denuncia il Fonte fa notare anche l’aspetto tecnico-amministrativo o forse un tipo di furbizia amministrativa del Comune atta ad occultare la verità contenuta nel suo atto deliberativo consiliare del 31/7/2025 ad oggetto: “Acquisizione al patrimonio comunale di terreni incolti da destinare allo smaltimento dei fanghi presenti negli alvei sul territorio comunale di Casamicciola Terme”. In realtà non si tratta di terreni incolti! Eppure, il Comune ha già provveduto a liquidare la somma di 85 mila euro al proprietario di tale “terreno incolto”. Il citato atto deliberativo pecca di documentazione e di chiarezza ed è a dir poco opportunamente confusionario.
Le domande da porsi sono queste:
a) che c’entrano il Commissario straordinario Legnini ed i soldi che amministra con le opere pubbliche da fare a Casamicciola? Possono essere distolti e utilizzati i fondi destinati all’alluvione per destinarli alla realizzazione di un parcheggio su di un’area dove insiste un cratere vulcanico? C’è nel progetto dell’ing. Claudio D’Ambra, circa la funzionalità idraulica degli alvei, un nesso di casualità con l’alluvione?
b) il PdRI - così come approvato per i tre Comuni dell’isola uniti nei disastrosi eventi sismici ed alluvionali - è stato o non una forzatura istituzionale voluta dalla Regione complice in dispregio alla democrazia partecipativa che ha nei Consigli comunali la massima espressione?
Il Fronte Unito Ambientalismo richiama qui e ripropone il suo esposto-denuncia del 3/9/2025 - inviato al Commissario straordinario Legnini, al Presidente del Consiglio comunale di Casamicciola Terme, al Direttore dell’Area Marina Protetta (che al di là del proficuo incontro avuto col Commissario è stato ignorato dagli altri) - e con esso, nel caso specifico del cratere parassitario, ribadisce la necessità di un intervento di bonifica e di conservazione nella rinaturalizzazione, localizzando il parcheggio altrove nel rispetto della legge e di una saggia pianificazione urbanistica da avere per una Casamicciola T. democratica.
per il Fronte Unito dell’Ambientalismo Isola d’Ischia
Gianni Vuoso
Ischia, 12 dicembre 2025