È morto Alessandro Brazzini
Presidente della sezione ANPI “Martiri di Berceto” di Rufina (Firenze)

Ai familiari di Alessandro Brazzini
Al Direttivo della sez. ANPI “Martiri di Berceto” di Rufina
 
Con viva e profonda commozione, stringiamo in un caloroso abbraccio i familiari di Alessandro Brazzini, per la sua scomparsa. Allo stesso tempo, esprimiamo la nostra solidarietà ai membri del Direttivo della sezione ANPI di Rufina, colpiti anch'essi da questa grave e pesante perdita.
A noi di Alessandro rimarrà fulgida la sua attitudine ad accantonare le divergenze per unire tutti verso l'obiettivo comune, l'antifascismo, come principale valore morale, politico e sociale sul quale continua ad essere essenziale convergere.
Con questa sua capacità che gli è stata sempre riconosciuta, le visioni differenti diventavano oggetto di confronto dialettico e trasparente, sempre affrontato nel reciproco rispetto, da pari a pari e senza preclusione alcuna, nella consapevolezza che l'obiettivo principale per tutti era costruire una nuova coscienza, quanto più larga possibile, per combattere il fascismo ed il razzismo di oggi, tenendo a mente e raccontando le gloriose pagine della Resistenza.
Eravamo profondamente d'accordo sul fatto che riportare ai giovani, in particolare agli studenti e alle studentesse, la vita e le gesta dei partigiani e delle partigiane, le loro vite umili ma grandiose allo stesso tempo che lui aveva avuto la fortuna di ascoltare da vicino, serviva a rendere persone comuni un esempio concreto di determinazione, coerenza e coraggio dal quale prendere spunto, e non quello di renderle “miti” da idolatrare e riporre in una teca come un modello inarrivabile.
Ci auguriamo che il suo impegno e la fiducia che riponeva soprattutto nei giovani pensando ad un mondo diverso da questo, possano ancora accompagnare la sezione ANPI di Rufina nella sua importante attività sul territorio.
Per onorarlo al meglio delle nostre possibilità, pubblicheremo un breve ma significativo necrologio sul prossimo numero del nostro settimanale nazionale, Il Bolscevico.
Lo salutiamo prendendo in prestito una frase di un nostro Maestro che più volte avevamo condiviso nelle iniziative svolte in comune: “Il mondo è vostro come è nostro, ma in ultima analisi è vostro. Voi giovani, pieni di vigore e vitalità, siete nel fiore della vita, come il sole alle otto o alle nove del mattino. Le nostre speranze sono riposte in voi”.
Ciao compagno Alessandro,
Viva l'antifascismo! Viva la Resistenza!
per la Cellula “F. Engels” della Valdisieve e per il Comitato provinciale di Firenze del Partito marxista-leninista italiano
il Segretario Enrico Chiavacci
Rufina, 23 gennaio 2026

28 gennaio 2026