Vittoriosa conclusione della campagna referendaria per la Cellula “Vesuvio Rosso” di Napoli del PMLI
Ottimi riscontri sulla nostra posizione a Montesanto

Redazione di Napoli
Una vittoriosa campagna referendaria quella condotta dai marxisti-leninisti partenopei, con un dato storico di due partecipazioni a dibattiti e ben dieci volantinaggi riusciti nonostante spesso le intemperie, il freddo e la pioggia che nei mesi di febbraio e marzo non hanno di certo aiutato. Ma lo sforzo della Cellula “Vesuvio Rosso”, guidata dal compagno Segretario Luigi, è stato ripagato dalla bella risposta delle masse popolari napoletane che prendevano con convinzione e forza la nostra posizione impressa nel riuscito documento del CC del PMLI.
I compagni decidevano la chiusura di questa campagna nel quartiere dov'è nata la militanza marxista-leninista poco più di 30 anni fa, ossia Montesanto, dove ancora una volta siamo stati accolti fraternamente. Diverse e proficue le discussioni: in primis un giovanissimo studente facente parte di un collettivo di Bagnoli, in seguito uno studente dell'accademia di Belle Arti che si è confrontato e ha dibattuto a lungo con noi, inoltre la nipote di un professore universitario storicamente antifascista che rifiutò di aderire al PNF, ed infine un giovanissimo operaio del rione Secondigliano compagno ormai da tempo delle liste disoccupati organizzati “7 Novembre” e del “Cantiere 167” di Scampia.
I volantini del PMLI sono andati letteralmente a ruba in un clima sereno e di piena tranquillità, nella zona di piazzetta Montesanto a ridosso delle fermate centrali dei treni della Cumana e della Circumflegrea, a due passi dalla Metropolitana di piazzetta Olivella. Una bella conclusione referendaria che ha impiegato anche giovani compagni per la prima volta e ha visto una diffusione di quasi due ore a Montesanto come finale degno di nota della campagna per il NO alla controriforma piduista e fascista della giustizia.

25 marzo 2026