7 su 10 votano NO in Valdisieve
Grande impegno del Comitato unitario e del PMLI
Dal corrispondente della Cellula “F. Engels” della Valdisieve
Alla fine la Valdisieve (Firenze) ha bocciato in maniera inequivocabile la controriforma Nordio della giustizia. Nei due principali comuni del territorio, l’affluenza al voto è stata del 70,84% a Rufina e di oltre il 72% a Pontassieve. Percentuali che superano di gran lunga l’ultima consultazione registrata in Valdisieve, se si eccettua la tornata elettorale dello scorso giugno, rappresentata dalle elezioni regionali alle quali partecipò appena la metà dell’elettorato.
Anche questo è un segno tangibile del ruolo fondamentale che in Valdisieve hanno avuto gli astensionisti di sinistra, tutt’altro che qualunquisti - come amano definirli i politicanti borghesi d’ogni risma - che hanno contribuito alla vittoria del NO che ha raggiunto il 63,31% a Rufina ed il 68,92% a Pontassieve.
Un grande risultato che è stato anche merito dell’instancabile propaganda svolta dal Comitato della Valdisieve coordinato dalla Camera del Lavoro di Pontassieve, capace di effettuare decine e decine di diffusioni ai mercati ed alle stazioni, una decina di dibattiti pubblici nei centri maggiori del territorio e nelle frazioni, ed a coprire ovunque i pannelli elettorali con i manifesti per il NO.
A questa campagna si sono aggiunte quelle dei partiti politici schierati per il NO che in Valdisieve sono stati esclusivamente il PD ed il PMLI. I compagni e le compagne della Cellula “F. Engels” della Valdisieve del PMLI hanno utilizzato tutte le loro forze sia nella campagna referendaria all’interno del Comitato, sia come Partito, raccogliendo interesse e dando vita a numerosi dibattiti con la popolazione, certi di aver dato un importante contributo nella vittoria di questa fondamentale battaglia antifascista.
25 marzo 2026