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Comunicato del Comitato provinciale di Firenze del Partito
Pieno appoggio del PMLI alla mobilitazione contro la Nato e il comando di Rovezzano
 
Il Comitato provinciale di Firenze del Partito marxista-leninista italiano sostiene ed appoggia convintamente la manifestazione convocata per sabato 4 aprile dal Comitato No Comando Nato né a Firenze né altrove di fronte alla caserma Predieri a Rovezzano.
Era il 4 aprile 1949 quando 10 Paesi europei, tra cui l'Italia, con Stati Uniti e Canada, siglarono a Washington questa alleanza politico-militare apertamente imperialista e guerrafondaia denominata “Trattato del Nord Atlantico”. Questo cartello fu il coronamento della cosiddetta dottrina del "contenimento del comunismo" in funzione antisovietica, iniziata subito dopo la vittoria sul nazifascismo. Il 29 gennaio 1949 l'Urss di Stalin in una dichiarazione ufficiale metteva in evidenza la vera essenza del nuovo blocco militare dell'imperialismo occidentale, e cioè quello di instaurare il predominio mondiale a stelle e strisce.
Oggi il quadro internazionale è radicalmente cambiato. Non c'è più il rosso faro antimperialista e socialista dell'URSS di Stalin né quello della Cina di Mao, ma un mondo conteso fra l'imperialismo d'Occidente e quello d'Oriente. Nonostante ciò nel nostro Paese abbiamo il compito di sostenere, appoggiare ed allargare quanto più possibile il movimento di lotta contro l'imperialismo che ha dato dimostrazione di forza nelle recenti manifestazioni per la libertà del popolo palestinese e contro il suo genocidio, e contro l'aggressione all'Iran. Decine di migliaia di antifascisti e antimperialisti che sono scesi in piazza hanno delegittimato anche la stessa Nato, gridando forte contro qualsiasi coinvolgimento dell'Italia nelle guerre imperialiste.
Tornando alla città di Firenze, concordiamo con i promotori del presidio del 4 aprile nel ritenere la struttura di Rovezzano non un semplice organismo di rappresentanza come aveva rassicurato l'amministrazione comunale fiorentina, bensì un centro operativo di direzione, pianificazione e coordinamento di grandi esercitazioni su scala europea e del relativo spostamento di truppe, che proietta tutta la città che mai ed in nessun modo ha dato il proprio mandato, all'interno della macchina imperialista Nato. Oltre a questo ruolo senza mandato imposto da Nardella prima e da Funaro oggi, su Firenze gravano anche i rischi militari direttamente collegati al fatto, evidente, che il Comando è oggettivamente un obiettivo militare.
Fuori la Nato da Firenze e dall'Italia! Fuori l'Italia dalla Nato!
 
Partito marxista-leninista italiano
Comitato provinciale di Firenze
Firenze, 3 aprile 2026