Fucecchio: Buona partecipazione. Scambi di opinione del PMLI coi manifestanti e diffusione del volantino con l'editoriale sul 25 Aprile e l'Appello di Scuderi
Redazione di Fucecchio
Fucecchio (Firenze) ha risposto bene al richiamo della celebrazione del 25 Aprile, Anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Davanti al monumento ai Caduti si sono radunati manifestanti di tutte le età, ad ascoltare gli interventi della sindaca del PD Emma Donnini, del vicepresidente dell'Anpi Moreno Barnini e di alcune associazioni locali.
In entrambi gli interventi principali si è accennato al sacrificio dei partigiani e ai pericoli di una nuova guerra mondiale. Ma al di là di qualche allusione, sono mancati dei chiari riferimenti all'attualità, più che mai necessari adesso che abbiamo un governo neofascista che cerca di chiudere definitivamente con la pagina repubblicana del dopoguerra e ricongiungersi, con altre forme e metodi aggiornati, al ventennio mussoliniano.
Anziché attaccare con forza il governo Meloni, denunciare ad esempio i fascistissimi “decreti sicurezza” approvati il giorno prima, ci si è richiamati all'unità nazionale, nel nome della Costituzione del 1948, tra l'altro manomessa da destra svariate volte, come se quella Carta avesse annullato le disuguaglianze e le ingiustizie del capitalismo in Italia, o più semplicemente abbia impedito ai nuovi fascisti di ritornare alla guida del Paese.
Quest'anno, come spesso succede quando non ci sono elezioni imminenti, i partiti non erano presenti con i loro simboli. Unica eccezione il PMLI, che ha diffuso i volantini sul 25 Aprile e quelli con l'Appello di Scuderi ai giovani. Per i marxisti-leninisti è stata comunque una buona occasione per scambiare opinioni e intrecciare discussioni con i manifestanti, anche giovani e coloro che ci vedevano per la prima volta.
29 aprile 2026