Prato: Centinaia di antifascisti in piazza. La figlia di un partigiano chiede di indossare il fazzoletto del PMLI
Dal corrispondente della Cellula “G. Stalin” di Prato
Centinaia di antifascisti sono sfilati in corteo a Prato, da Piazza Duomo a Piazza del Comune, in occasione dell'81° Anniversario della Liberazione.
Il corteo, organizzato dall'Anpi provinciale, comune e prefettura è stato meno partecipato rispetto agli anni passati. Probabilmente il clima di piena campagna elettorale (a Prato dopo lo scandalo per corruzione che ha travolto la giunta della sindaca PD Ilaria Bugetti costretta a dimettersi dopo appena dieci mesi di mandato sono in programma nuove elezioni comunali il 24 e 25 maggio) e la scelta da parte del Comitato 25 Aprile e dei partiti che ne fanno parte (PRC, PCI e Pap) di disertare il corteo e indire una seconda manifestazione nel pomeriggio a cui hanno preso alcune decine di manifestanti non ha certo favorito una partecipazione unitaria e antifascista.
PD e Camera del Lavoro CGIL Prato come al solito hanno condiviso in pieno il taglio istituzionale e patriottardo imposto dagli organizzatori alla cerimonia ufficiale svoltasi in Piazza Delle Carceri per “commemorare i caduti di tutte le guerre” .
Al corteo ha preso parte anche il Segretario della Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI che è sfilato con il cartello “Uniamoci per buttare giù il governo neofascista Meloni Mussolini in gonnella” che è stato superfotografato e ripreso da stampa, tv locali e da tantissimi manifestanti che ci hanno fatto i complimenti per la grafica e la fulminante parola d'ordine.
Una simpatizzante del Partito, figlia del partigiano Fiorello (nome di battaglia Fiore) ancora in vita e presente al corteo e sul palco degli oratori, ci ha chiesto di poter indossare il fazzoletto rosso del PMLI e di sfilare al nostro fianco. Al termine della manifestazione il fazzoletto le è stato lasciato in dono.
29 aprile 2026