Comunicato del Comitato provinciale di Napoli del PMLI
No alla proroga delle “zone rosse” a Pomigliano d'Arco

Il Comitato provinciale di Napoli del PMLI denuncia la grave decisione della giunta antipopolare del neopodestà craxiano Russo di Pomigliano D’Arco di prorogare le “zone rosse” per “altri tre mesi”, tradendo quindi i propositi originariamente comunicati secondo cui tale misura era “temporanea” e “sperimentale” e dimostrando ancora una volta come queste “zone rosse” siano in realtà zone nere dirette alla militarizzazione del territorio con il dispiego sempre più evidente di “forze dell’ordine” in linea con le politiche neofasciste del governo di Mussolini in gonnella.
Trattasi di una decisione di facciata ed inutile, dato che non si placano gli episodi di “microcriminalità”, soprattutto giovanile: a dimostrazione di come tali misure servano solo a reprimere o dissuadere il dissenso, impedendo così anche le minime libertà borghesi ancora formalmente garantite dalle istituzioni, alla luce soprattutto delle vere necessità delle masse di Pomigliano e degli altri comuni dell’area vesuviana, che avrebbero invece bisogno di maggiori investimenti nel lavoro, nei trasporti, nella sanità e nell’istruzione.
Noi marxisti-leninisti invitiamo le masse e le forze locali realmente progressiste e democratiche a opporsi alla proroga delle “zone rosse” e a chiedere il ritiro immediato dell’ordinanza.
 
Comitato provinciale di Napoli del PMLI
Napoli, 25 maggio 2026