Comunicato dell'Organizzazione studenti di Firenze del PMLI
Scandalo Calamandrei: studenti senz'acqua e struttura fatiscente, ma la giunta Funaro difende solo i profitti degli studentati di lusso
Il PMLI al fianco della protesta contro i tagli e la speculazione
Dal 16 al 31 maggio la residenza pubblica Piero Calamandrei di Viale Morgagni è rimasta completamente senz'acqua e centinaia di studenti conseguentemente privi dei servizi igienici alla vigilia della sessione estiva. La risposta dell'ARDSU e della regione a guida PD alle pesanti critiche ricevute inizialmente è stata vergognosa: pochi bagni chimici all'esterno e 100.000 euro di soldi pubblici regalati ai privati per gli alloggi d'emergenza che hanno coinvolto 270 studenti sui circa 300 che sono stati trasferiti. Poi, con un ritardo di oltre due settimane, il servizio idrico è stato con fatica ripristinato.
Come Organizzazione studenti di Firenze del PMLI denunciamo che questo degrado è il risultato dei tagli del governo guidato da Mussolini in gonnella (Meloni) e della complicità delle amministrazioni locali che non muovono un dito per risolvere i problemi delle studentesse e degli studenti. Noi siamo al loro fianco oggi come lo scorso 25 maggio quando hanno protestato pubblicamente per difendere le loro condizioni di vita universitaria.
Mentre la giunta neoliberista di Sara Funaro fa vuota propaganda e annuncia soluzioni che tardano ad arrivare, a Firenze l'offerta pubblica di posti letto per gli studenti fuori sede si ferma a 2.000, a fronte di oltre 56.000 iscritti. Ma invece di intervenire moltiplicando gli spazi pubblici, l'amministrazione comunale lascia campo libero alla speculazione. Infatti ex palazzi pubblici vengono svenduti a fondi come Blackstone per fare spazio a studentati privati di lusso (Camplus, The Social Hub) dove una stanza costa fino a 1.321 euro al mese, a fronte di un reddito medio familiare fiorentino di 1.750 euro. È così che Funaro e la sua giunta al servizio del capitalismo espelle dalla città i figli dei lavoratori, costringendo 20.000 studenti al pendolarismo.
Eppure sarebbe sufficiente tassare i grandi profitti del turismo (11 milioni di presenze nel 2025) e gli affitti brevi, e requisire spazi inutilizzati come l'ex Meccanotessile, per creare studentati pubblici gratuiti per tutti e in condizioni adeguate. Oltre ad esprimere solidarietà agli studenti del Calamandrei, chiediamo che la Regione e chi altro di dovere stanzi i 12 milioni necessari alla sua completa e improrogabile ristrutturazione.
In generale chiediamo con forza lo stop alle privatizzazioni dei servizi funzionali al diritto allo studio nelle scuole e nelle università, e una proroga sui crediti delle borse di studio. Invitiamo inoltre le studentesse e gli studenti antifascisti e anticapitalisti a lottare uniti per una scuola e un’università pubblica, gratuita e da essi governata. Un modello che può essere realizzato compiutamente solo nel socialismo, da costruire sulle ceneri del capitalismo che va spazzato via perché è l'origine di tutti i mali sociali delle masse popolari d'Italia e di tutto il mondo.
PARTITO MARXISTA-LENINISTA ITALIANO
Organizzazione studenti di Firenze
Firenze, 8 giugno 2026