Comunicato del Comitato provinciale di Napoli del PMLI
Subito la partenza del progetto per l’inserimento dei disoccupati di lunga durata, fino alla piena occupazione!
Denunciamo l'incredibile stallo delle istituzioni, dalla prefettura all'amministrazione comunale: chiacchiere e poche certezze
Il Comitato provinciale di Napoli del PMLI denuncia l’incredibile stallo delle istituzioni locali, in primis la prefettura diretta da Michele Di Bari cui si aggiunge il solito vergognoso silenzio della giunta antipopolare del neopodestà e barone universitario Gaetano Manfredi sulla partenza del progetto che vuole l’inserimento dei disoccupati di lunga durata fino alla piena occupazione. Un protocollo, si ricorda, sottoscritto dalle istituzioni di concerto con i delegati dei senzalavoro addirittura il 20 maggio 2024, ossia due anni fa! Da allora soltanto incontri a ripetizione e poche certezze, l’avvio al lavoro soltanto di qualche decine di disoccupati su di una platea, secondo gli accordi, di migliaia che dovrebbero finalmente avere l‘agognato lavoro dopo dieci anni di lotte.
Sul fronte dell’occupazione, insomma, il neopodestà metropolitano - assieme ai suoi assessorati - ha dimostrato, al pari della mancanza di un “piano casa”, di politiche sociali per riqualificare i quartieri popolari e periferici di Napoli, e della lotta alla criminalità organizzata, una incapacità, una impalpabilità e una distanza dai bisogni dalle masse popolari abissale. Se crede di recuperare con lo specchietto per le le allodole dell’America’s Cup
e cavalcare l’indifferenza nei confronti dei disoccupati, si dimetta subito senza che produca altri danni alla nostra città.
Noi marxisti-leninisti siamo al fianco dei disoccupati organizzati fino all’assunzione definitiva, ossia stabile a salario pieno, a tempo pieno e sindacalmente tutelato. Subito! Adesso!
Partito marxista-leninista italiano
Comitato provinciale di Napoli
Napoli, 4 giugno 2026