A Laives (Bolzano)
Proficua diffusione dell'Appello di Scuderi alle ragazze e ai ragazzi che lottano per cambiare l'Italia davanti alla fabbrica automotive Roechling
Un operaio di origine asiatica ha chiesto come si vuole cambiare l'Italia

Dal corrispondente dell'Organizzazione della provincia di Bolzano del PMLI
Mercoledì 17 giugno l'Organizzazione della provincia di Bolzano del PMLI ha distribuito 100 volantini dell'Appello di Scuderi “alle ragazze e ai ragazzi che lottano per cambiare l'Italia” davanti agli ingressi della fabbrica automotive Roechling di Laives. La diffusione è iniziata alle 13:15 e in appena un'ora sono stati distribuiti tutti i volantini, che sono stati quasi sempre accettati con simpatia e interesse.
Un operaio ha attraversato il marciapiede per venire a ritirarlo, un altro operaio di origine asiatica si è fermato a leggerlo, e ci ha chiesto: “Ma, cambiare l'Italia in che senso?” Gli abbiamo risposto che i modelli a cui ci ispiriamo sono il socialismo che c'è stato in Urss con Lenin e Stalin e in Cina con Mao Zedong e che si conquista per via rivoluzionaria. Lo abbiamo invitato, poi, ad inviarci un commento sul volantino attraverso il nostro indirizzo e-mail, ci ha ringraziato e salutati augurandoci buon lavoro.
Non sono mancate un paio di provocazioni con due passanti che hanno commentato che “il volantino è inutile” ma li abbiamo tranquillamente ignorati.
Sostanzialmente una buona diffusione, molto proficua considerando anche il fatto che alcuni operai iniziano a riconoscerci, cosa che ci spinge ad insistere ed a continuare. Al ritorno della diffusione sono state firmate le due proposte di legge promosse dalla CGIL “per il diritto alla salute” e “stesso lavoro stesso contratto”.

24 giugno 2026