Grande manifestazione per il Pride a Forlì
Dal corrispondente della Cellula “Stalin” di Forlì
Sabato 6 giugno si è svolta la quinta edizione del Forlì Pride, che ha visto sfilare in centro città un migliaio di manifestanti.
“In un contesto segnato da nuove restrizioni alle manifestazioni pubbliche e da un crescente clima repressivo, il Pride rivendica lo spazio pubblico come luogo di incontro, presenza e libera espressione”. Gli organizzatori hanno rimarcato che il Forlì Pride “è completamente indipendente e autofinanziato che nasce dal basso come risposta al bisogno di costruire in città uno spazio di autodeterminazione di tutte le soggettività queer e di lotta contro l'omolesbobitransafobia”.
“Futura”, il titolo scelto per l’edizione di quest’anno “si riappropria di parole e simboli che definiscono i confini della norma. Termini come tradizione, famiglia, sicurezza e vittoria vengono riletti a partire da esperienze, desideri e vissuti collettivi”, “Tradizione è la memoria delle lotte che hanno reso possibile la presenza e la visibilità delle persone Lgbtqia+ nello spazio pubblico. Famiglia è una rete di relazioni fondate sulla cura, sull’amore e sull’autodeterminazione. Sicurezza significa accesso ai diritti fondamentali e costruzione di comunità, non controllo o repressione. Vittoria è la possibilità di vivere liberamente i propri corpi e le proprie identità, in una società in cui tutti possano esistere senza paura”, e di fronte a chi critica col bigottismo queste giuste manifestazione il Pride risponde “Il Pride è lotta, il Pride è Futura”.
24 giugno 2026