Comunicato stampa del PMLI.Biella
La giunta Olivero tira dritto contro la popolazione
Iniziata la rimozione dei melograni della "Fons Vitae", mentre restano irrisolti i problemi creati dalle proprie scelte urbanistiche
A pochi giorni dalla partecipatissima manifestazione di domenica contro lo spostamento dei ciliegi storici dei Giardini Zumaglini, la giunta Olivero dimostra di non avere alcuna intenzione di confrontarsi con la cittadinanza. Al contrario, procede spedita nel proprio progetto di trasformazione del centro cittadino, ignorando le migliaia di firme raccolte e il crescente dissenso popolare.
Ne è una chiara dimostrazione la rimozione dei melograni collocati davanti alla fontana "Fons Vitae", avviata in queste ore nell'ambito del cantiere di riqualificazione. Dopo i ciliegi, un altro elemento storico del verde urbano viene sacrificato in nome di un progetto che continua a dividere profondamente la città. La mobilitazione di domenica rappresenta però un segnale incoraggiante. La straordinaria partecipazione di centinaia di biellesi dimostra l'esistenza di una popolazione attenta, pronta a difendere il patrimonio storico, paesaggistico e ambientale della città.
È un esempio di autentica vivacità democratica che nasce proprio dalla mancanza di ascolto di un'amministrazione sempre più autoreferenziale, incapace di aprire un vero confronto. Questa vivacità democratica si è espressa anche attraverso forme di protesta ironiche e creative. Il manifesto funebre dedicato ai "Melograni della Fons Vitae", che invita simbolicamente a sostituire i fiori con firme per la tutela del verde urbano, e il fotomontaggio che ritrae il sindaco Olivero nei panni del "Marchese del Grillo", richiamando la celebre frase "Io so' io e voi non siete un cazzo", testimoniano il diffuso malcontento verso un'amministrazione percepita come sorda alle richieste della popolazione.
Ma la vicenda dei ciliegi e dei melograni non è un caso isolato. Con la riqualificazione di piazza Vittorio Veneto sono state installate grandi fioriere in acciaio corten con sedute sui quattro lati. Durante l'estate, però, il metallo raggiunge temperature tali da renderle praticamente inutilizzabili. Il problema era stato denunciato da numerosi cittadini già lo scorso anno. La giunta aveva annunciato l'installazione di rivestimenti per evitare che le persone si scottassero, ma a distanza di un anno nulla è cambiato. Quelle sedute continuano a essere inutilizzabili proprio nel periodo in cui dovrebbero offrire ristoro ai cittadini.
Il crescente malcontento che si registra dovrebbe indurre il sindaco Olivero e la sua giunta a fermarsi e ad ascoltare. Governare non significa imporre le proprie scelte ignorando la popolazione, ma amministrare nell'interesse della collettività confrontandosi con chi quella città la vive ogni giorno. Biella merita una città più verde, più vivibile e soprattutto un'amministrazione capace di ascoltare i propri cittadini, invece di considerarli un ostacolo alle proprie decisioni.
Per il PMLI.Biella
Gabriele Urban
Biella, 28 luglio 2026