Comunicato dell'Organizzazione di Biella del PMLI
Ammodernare ed elettrificare subito l’intera linea Biella-Novara!
Provocatorie e inaccettabili parole di Salvini (ministro dei trasporti) che tenta vergognosamente fermare il progetto

L’Organizzazione di Biella del Partito marxista-leninista italiano (PMLI) denuncia con fermezza le provocatorie e inaccettabili affermazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il leghista Matteo Salvini, che, rispondendo a un’interrogazione parlamentare sull’elettrificazione della linea ferroviaria Biella-Novara, ha avuto l’ardire di sostenere che l’opera sarebbe troppo costosa e presenterebbe difficoltà tecniche di difficile soluzione. Salvini vuole forse far passare le biellesi e i biellesi per stupidi. Queste parole, infatti, arrivano proprio dal ministro (e vice premier) che continua a sostenere il faraonico e inutile ponte sullo Stretto di Messina, un’opera dai costi miliardari, mentre il trasporto ferroviario in Sicilia versa in condizioni spesso indegne di un Paese moderno. Per le infrastrutture faraoniche e funzionali agli interessi dei grandi gruppi capitalistici i soldi si trovano sempre, mentre quando si tratta di garantire un servizio essenziale a studenti, lavoratrici e lavoratori, improvvisamente spuntano ostacoli tecnici e problemi di bilancio.
Il PMLI rivendica invece come priorità assoluta l’ammodernamento e l’elettrificazione dell’intera linea Biella-Novara. Sono centinaia gli studenti e le studentesse, le lavoratrici e i lavoratori che quotidianamente si spostano tra i due capoluoghi di provincia. In una fase in cui i costi del carburante, delle autostrade e più in generale della mobilità pesano sempre più sui bilanci delle famiglie proletarie e popolari, il treno rappresenta un mezzo di trasporto potenzialmente più sicuro, economico e sostenibile rispetto all’automobile. Non a caso, anche il tavolo treni biellese si è espresso unanimemente per l’elettrificazione dell’intera tratta, dichiarandosi disposto persino ad accettare tre anni di bus sostitutivi pur di ottenere finalmente una ferrovia moderna e adeguata alle esigenze del territorio.
La Biella-Novara avrebbe dovuto rappresentare una priorità ben maggiore rispetto alla nuova Pedemontana, un’opera che consumerà ulteriormente territorio e vegetazione per favorire il trasporto su gomma. Ancora una volta si preferisce investire nel cemento e nelle grandi opere, anziché potenziare concretamente il trasporto pubblico utilizzato quotidianamente dalle masse lavoratrici e studentesche.
Lasciano poi interdetti le dichiarazioni dei due pappagallini biellesi di Salvini, Michele Mosca e Roberto Simonetti, immediatamente accorsi ad avallare le tesi del loro capo. Simonetti sostiene che Salvini avrebbe semplicemente descritto ciò che tutti sanno, mentre Mosca parla di problemi oggettivi e di soluzioni già individuate. Peccato che, mentre i due pappagallini ripetono diligentemente la linea del loro ministro, pendolari e studenti continuino a fare quotidianamente i conti con ritardi, cancellazioni e un servizio ferroviario che non risponde più da tempo ai minimi canoni di decenza di un trasporto moderno. In questi giorni, inoltre, la linea Biella-Novara è nuovamente sostituita dai bus per consentire i lavori dell’installazione di un nuovo sistema di controllo della marcia. Un’ulteriore dimostrazione di quanto sia necessario intervenire seriamente sull’intera infrastruttura e non limitarsi a rattoppi parziali. Per percorrere poco più di 50 chilometri tra Biella e Novara occorre ancora circa un’ora, su convogli spesso vecchi e inadeguati, ma pagati dagli utenti come se garantissero gli standard di un moderno servizio ferroviario. È questa la realtà che Salvini, Mosca e Simonetti sembrano non voler vedere.
Il PMLI.Biella respinge quindi al mittente la frenata del governo sulla Biella-Novara e rivendica un piano immediato di investimenti pubblici per il completo ammodernamento e l’elettrificazione della linea. Basta con le promesse elettorali e con le grandi opere inutili e faraoniche. Le risorse pubbliche devono essere destinate ai servizi e alle infrastrutture realmente utili alle lavoratrici, ai lavoratori, agli studenti e alle masse popolari.
Ammodernare ed elettrificare subito l’intera linea Biella-Novara!
No alle grandi opere inutili, Sì a un trasporto pubblico moderno, sicuro ed economico!
Per il PMLI.Biella
Gabriele Urban
Biella, 22 agosto 2026