Disastrose le condizioni dei trasporti
Caremar deve garantire i collegamenti alle isole di Ischia e di Procida
Il PMLI accanto ai lavoratori in lotta contro la Campania di Fico

Dal corrispondente della Cellula “Il Sol dell'Avvenir” di isola d'Ischia
Le condizioni in cui versano i trasporti ad Ischia e Procida sono a dir poco disastrose. In particolare, appare tragica la situazione in cui versa la Caremar, società pubblica dei trasporti. Sulla problematica infatti, è chiara e incisiva la denuncia che un residente di Procida, Luigi Izzo, ha inviato all’Ufficio Circondariale Marittimo di Procida.
Izzo, delegato da un gruppo di pendolari, ha ricevuto l’incarico di denunciare il degrado della società Caremar, nonostante i continui solleciti inoltrati alla società stessa e alla regione Campania per risolvere le problematiche dei trasporti nelle isole di Procida e di Ischia.
In particolare, si scrive nel documento, si tratta di ritardi eccessivi sia sulle partenze che sugli arrivi, sulla soppressione delle corse senza alcun preavviso e senza alternativa, lasciando gli utenti in condizioni gravemente disagevoli. Come se non bastasse, appare grave la chiusura dei servizi igienici per carenza di manutenzione. Poi, una volta a bordo, il salone si presenta in condizioni igienico sanitarie gravi come le stesse panchine sistemate sul ponte esterno.
“Dulcis in fundo”, continua il rappresentante dei pendolari di Procida,”è inaccettabile la decisione presa dalla società di imbarcare, insieme ai viaggiatori, anche i camion dei rifiuti durante la corsa delle 6,50, che soprattutto in periodo estivo, rendono irrespirabile l’ambiente. Nonostante i solleciti che si presentano da anni - chiude il documento di Luigi Izzo - soprattutto alla Regione a rendere normali e vivibili le condizioni dei trasporti nelle isole e ad istituire una corsa specifica per il trasporto dei camion di N.U., fino ad oggi nulla è stato fatto”.
Ecco, è cambiato il maestro ma la musica è sempre la stessa. Si è passati da De Luca a Fico ma la Campania rimane sempre nelle mani di incapaci e impantanata nelle pastoie di una politica inefficiente che si preoccupa di annunciare nella solita passerella televisiva, solo le iniziative che stanno a cuore del nuovo presidente della Regione ed alla cricca di politici che lo sostiene.
Il PMLI sfida i nuovi arrivati a Palazzo San Giacomo, a dimostrare dove siano le novità, dove sia la differenza con la precedente amministrazione. Anche con l’esponente di un partito che avrebbe dovuto cambiare le cose, la Campania è costretta a vivere i problemi di sempre. Ormai è urgente organizzarsi per far sentire alta e vibrata la voce della protesta che deve unire le popolazioni delle isole condannate ad essere trattate in modo incivile e insopportabile.
Il PMLI è accanto ai pendolari delle isole, ai lavoratori che sono costretti a subire le condizioni in cui si trovano e sosterrà le loro decise e sacrosante lotte.

9 settembre 2026