Grande corteo dei No Ponte a Messina
Chiedono non solo di fermare la costruzione del ponte ma la chiusura dal basso della “Stretto di Messina Spa”. Partecipazione militante del PMLI che raccoglie consensi
Dal corrispondente della Cellula “Stalin” della provincia di Catania
Nel pomeriggio di sabato 8 agosto a Messina in oltre 5 mila, con delegazioni da diverse parti della Sicilia e della Calabria, hanno risposto all'appello di comitati e associazioni ambientaliste per gridare forte il No al ponte sullo Stretto di Messina.
Nell'appello dei promotori si legge: “Non più soltanto fermare il ponte. Adesso l'obiettivo dei movimenti che da anni si oppongono alla grande opera è un altro: dobbiamo chiudere dal basso la Stretto di Messina Spa, la società concessionaria (ma soprattutto la chiusura della società che è un continuo sversamento di denaro pubblico) tornata operativa con il rilancio del progetto voluto dal governo Meloni”. Questa è la richiesta scandita a Messina dal combattivo corteo No ponte, con la partecipazione popolare, con tante realtà di associazioni e partiti, uniti per impedire la costruzione di questo disastroso progetto per le masse popolari calabresi e siciliane e per l'ambiente.
Il grande corteo, che neppure il caldo torrido ha intimorito, ha attraversato l'ampio centro storico della città di Messina partendo da piazza Cairoli.
Il PMLI ha partecipato con la Cellula “Stalin” della provincia di Catania; i compagni portavano il manifesto storico, con un un richiamo all'unità con la parola d'ordine "Lottiamo uniti contro il ponte di Messina. No al ponte sullo stretto". Tenevano alta la bandiera rossa del PMLI e hanno distribuito i volantini manifesto, e il volantino con l'Appello alle ragazze ai ragazzi che lottano per cambiare l'Italia lanciato del Segretario generale e Maestro del PMLI Giovanni Scuderi in occasione del 49° della fondazione del PMLI. Tanti i consensi alla partecipazione del PMLI.
9 settembre 2026