Saluto di Monica Martenghi, a nome del CC del PMLI, in occasione del 50° Anniversario della scomparsa di Mao
Mino Pasca, futuro Segretario generale del PMLI, grande figura marxista-leninista

Care compagne e compagni, care amiche e amici,
a nome del Comitato centrale del PMLI con alla testa il Segretario generale e Maestro del PMLI compagno Giovanni Scuderi benvenute e benvenuti a questa importante commemorazione di Mao. In particolare a chi è venuto da città lontane da Firenze e a chi è presente per la prima volta alla commemorazione di Mao, incluso il nostro nuovo nipotino Franceschino di Biella.
Grazie di cuore alle compagne e ai compagni che hanno lavorato per la realizzazione di questo evento. Specialmente al valoroso e storico compagno Dario Granito che ha svolto un ruolo fondamentale, nonostante le sue precarie condizioni di salute.
Sono sempre con noi le compagne e i compagni deceduti: “Lucia” Nerina Paoletti, uno dei primi quattro pionieri del PMLI, Andrea Bartoli, Tiziano Bianchi, Battista Bruni, alias Tino, Cirano Biancalani, Angelo Cimmino, Vincenzo Falzarano, Bruno Ferrari, noto custode del busto di Lenin a Cavriago, Lucia Guida, Giuseppe Lepore, Marco Marchi, Giuseppe Mazzola, primo contadino del PMLI, Franco Melandri, Giuseppe Nastro, Ferruccio Panico, Ferdinando Puglia, Liliana Sansebastiano, Lorenzo Santoro, Fabio Zannelli, Salvatore Zunica.
Salutiamo e applaudiamo con calore i messaggi di sostegno che ci sono giunti dall’estero, particolarmente importanti quelli della Cina e del Pakistan, e dall’Italia, tra i quali quello del compagno Ugo, corrispondente de “Il Bolscevico” per Genova, qui presente e quello del compagno Antonio di Sassari che ha devoluto interamente le spese di viaggio e di soggiorno al PMLI. Apprezziamo il messaggio dei Collettivi per la Democrazia popolare
L’Associazione dei Giovani Marxisti Blake cinese ha tra l’altro scritto: “Nutriamo una profonda ammirazione per lo spirito rivoluzionario con cui il vostro Partito, da decenni, sostiene e applica coerentemente il pensiero di Mao, conducendo la lotta contro l’imperialismo e per il socialismo in Italia e in Europa”.
Come già sapete, l'oratore ufficiale di questa commemorazione di Mao è il compagno Mino Pasca, Portavoce nazionale del PMLI. Dato il tempo che ho a disposizione posso dirvi solo due parole sulla sua biografia politica.
Il compagno Mino Pasca è sempre stato al fianco del compagno Scuderi, da quando era scout e dall'alluvione di Firenze del 1966. In quell’occasione rimase dieci giorni fuori casa per lavorare all'organizzazione dei Comitati popolari spontanei di quartiere e per aiutare gli alluvionati dell'Isolotto dove abitava.
Da studente universitario ha partecipato alle occupazioni dell'Università e alle tante manifestazioni studentesche e dei lavoratori, specie a quelle per il Vietnam, combattendo contro i revisionisti di destra e di “sinistra” per dare una corretta linea di massa al movimento studentesco fiorentino.
Il compagno Pasca è fautore del socialismo, sostenitore di Mao e nemico del revisionismo fin da quando militava nella Casa del popolo “25 Aprile” nel 1965. Ha saputo resistere alle forti pressioni dei genitori che non volevano diventasse marxista-leninista.
Nel 1967 al fianco del compagno Scuderi assieme alle compagne Patrizia Pierattini e “Lucia” Nerina Paoletti e ad altri che poi tradiranno, fa parte del Gruppo “Stella Rossa” e successivamente, con i suddetti compagni, di due partiti sedicenti marxisti-leninisti. Dalla lotta contro tali partiti nascono il 14 e il 15 dicembre 1969 rispettivamente l'Organizzazione, che poi il 9 Aprile 1977 ha dato vita al PMLI, e “Il Bolscevico” di cui diviene il collaboratore principale del compagno Scuderi fondatore de “Il Bolscevico”, allora mensile a due pagine.
Nella visita in Albania nell'agosto 1969 come membro della delegazione dell'Unione della gioventù comunista (m-l) unitamente al compagno Scuderi che si trovava contemporaneamente in Albania con una delegazione del PCdI (ml), ha la comprova che quelle due formazioni politiche non erano autenticamente marxiste-leniniste.
Per diversi anni ha diretto la Cellula “F. Engels” dell'Isolotto di cui faceva parte la compagna Monica Martenghi.
Il compagno Mino Pasca, sotto l'ispirazione e la direzione del compagno Giovanni Scuderi, ha dato dei contributi fondamentali alla elaborazione della linea politica del PMLI attraverso il Rapporto sul programma del PMLI presentato il 10 aprile 1977, a nome della Direzione centrale dell'OCBI m-l, al Congresso di fondazione del Partito, i suoi memorabili discorsi alla Commemorazione di Mao, specie quelli intitolati “Mao e il ruolo della classe operaia” (9 Settembre 1985) e “Mao, la rivoluzione borghese e la rivoluzione socialista” (9 Settembre 1989) e quelli alle Commemorazioni per il centenario della morte di Marx (13 marzo 1983), per il centenario della morte di Engels (25 giugno 1995) e per il cinquantesimo della morte di Stalin (3 marzo 2003), nonché attraverso documenti strategici come quello a firma dell'Ufficio politico del PMLI dal titolo “La nostra bandiera dell'autogoverno, dell'autogestione e della democrazia diretta” (1 gennaio 1984), quello a firma del Comitato centrale del PMLI “Gramsci, il marxismo-leninismo e la rivoluzione socialista italiana” (8 aprile 1987), e sempre a firma dell'Ufficio politico del PMLI “50 anni fa la borghesia e i revisionisti vararono una Costituzione antiproletaria contro la rivoluzione e il socialismo” (15 dicembre 1997).
Preziosissimo il suo contributo alla linea del PMLI sull'istruzione, attraverso il documento del Comitato centrale intitolato “La riforma della scuola media superiore e la linea scolastica del PMLI” (1° Maggio 1986) nonché alla linea giornalistica attraverso i suoi articoli e discorsi firmati e non firmati su “Il Bolscevico”, in particolare quelli nella rubrica “dialogo con i lettori”. Ricordiamo solo “Il caso Lysenko : una domanda sul materialismo dialettico e la genetica” (“Il Bolscevico” n. 1/2021), e gli articoli firmati “Su quel treno non c'era Lenin” (“Il Bolscevico” n. 51/1988) e “Per radicare il Partito occorre una propaganda qualificata e mirata” (“Il Bolscevico” n. 18/1999). Non possiamo poi scordare i suoi discorsi in occasione del 30° e del 50° anniversario della fondazione de “Il Bolscevico”.
Sotto la sua direzione, la Commissione di stampa e propaganda del Comitato centrale del PMLI ha prodotto, con mezzi artigianali, degli importanti video che documentano la vita, la lotta e l'opera del PMLI e dei Maestri del proletariato internazionale, come quello che vedremo fra poco su Mao, realizzato nel dicembre 1993 in occasione del centenario della sua nascita. Decisivo il suo contributo alla creazione del sito del Partito già dal 1999.
Egli è stato il primo, e per ora l'unico, dirigente del PMLI a concedere un'intervista a una televisione nazionale, esattamente La7, nella trasmissione “Otto e mezzo” allora condotta da Giuliano Ferrara e Luca Sofri.
Nell'aprile dell'anno scorso ha rilasciato un'importante intervista al youtuber Camicia Rossa che l'ha pubblicata in agosto sul suo canale youtube sottotitolandola in inglese a sua cura.
Il compagno Pasca con entusiasmo ha partecipato a grandi e storiche manifestazioni come quella a Milano contro il secessionismo del 20 settembre 1997, quella in difesa dell'articolo 18 del 23 marzo 2002 a Roma e più recentemente ha guidato la delegazione del Partito alla manifestazione nazionale indetta a Firenze dal Collettivo dei lavoratori ex GKN il 26 marzo 2022.
Oltre ad aver subito come il Segretario generale e altri compagni le provocazioni e gli attacchi anche fisici da parte dei revisionisti e dei falsi rivoluzionari, nel 1991 subisce un processo, che si concluderà con l'assoluzione in appello, assieme ai compagni Scuderi e Monica Martenghi e altri due diffusori de “Il Bolscevico” per “istigazione alla diserzione e alla disobbedienza militare” durante la guerra nel Golfo.
Il 4° Congresso nazionale del PMLI tenutosi nel dicembre 1998 lo elegge a membro effettivo a vita del CC del PMLI assieme a Giovanni Scuderi, “Lucia” Nerina Paoletti e Patrizia Pierattini.
Il Comitato centrale del PMLI, riunitosi l'8 dicembre 2008 in sessione plenaria, un'ora dopo la conclusione vittoriosa del 5° Congresso nazionale del PMLI, su proposta del compagno Scuderi ha nominato il compagno Mino Pasca futuro Segretario generale del PMLI.
Questa lungimirante decisione assicura la continuità ideologica, politica, organizzativa, giornalistica e pratica del PMLI. Auguri grande compagno Pasca.
Con Mao per sempre, per il socialismo!
Lavoriamo per convincere il proletariato, le ragazze e i ragazzi che vogliono cambiare l'Italia e tutte le forze anticapitaliste e antifasciste a unirsi per buttar giù il governo Meloni, Mussolini in gonnella!
Lavoriamo affinché tutte e tutti coloro che sono fautori del socialismo diano la loro forza intellettuale, politica, morale e fisica al PMLI per dargli un corpo di Gigante Rosso!
Avanti con forza e fiducia sulla via dell'Ottobre verso l'Italia unita, rossa e socialista!
Coi Maestri e il PMLI vinceremo!
“La via è tortuosa, l'avvenire è radioso” (Mao).


16 settembre 2026