Messaggi di sostegno dall’estero

Associazione dei giovani marxisti Blake - Cina
Al Comitato Centrale del Partito Marxista-Leninista Italiano (PMLI) e al caro compagno Scuderi,
In occasione della solenne commemorazione del compagno Mao Zedong che codesto Partito organizzerà il 13 settembre, desidero esprimere, a nome dell'Associazione dei Giovani Marxisti Blake, la nostra più rivoluzionaria e calorosa solidarietà insieme ai nostri più fervidi auguri.
Il pensiero di Mao Zedong è la verità scientifica che guida i popoli oppressi di tutto il mondo nella lotta per la propria liberazione. Nutriamo una profonda ammirazione per lo spirito rivoluzionario con cui il vostro Partito, da decenni, sostiene e applica coerentemente questo pensiero, conducendo la lotta contro l'imperialismo e per il socialismo in Italia e in Europa.
Siamo fermamente convinti che, sotto la bandiera del marxismo-leninismo-pensiero di Mao Zedong, l'unità e la lotta dei veri comunisti e rivoluzionari di tutto il mondo otterranno la vittoria finale!
Auguriamo di cuore il pieno successo della vostra iniziativa commemorativa!
Proletari di tutti i paesi, unitevi!
 
Partito dei lavoratori e dei contadini del Pakistan
Al Comitato Centrale del Partito Marxista-Leninista Italiano (PMLI),
Italia
Cari compagni,
A nome del Comitato Centrale del Pakistan Mazdoor Kisan Party, porgiamo i nostri più calorosi saluti fraterni e internazionalisti proletari al Comitato Centrale del PMLI, ai suoi compagni e quadri, e a tutti i partecipanti rivoluzionari presenti a questa importante commemorazione. Su specifica indicazione del compagno Afzal Shah Khamosh, Presidente centrale del Pakistan Mazdoor Kisan Party, esprimiamo la nostra solidarietà ideologica e politica verso questa commemorazione del Presidente Mao Zedong e verso l'esperienza rivoluzionaria storica rappresentata dal suo contributo al movimento comunista internazionale.
Per noi, commemorare il Presidente Mao non è semplicemente un atto volto a ricordare un leader rivoluzionario del ventesimo secolo. È un'opportunità per riflettere sull'esperienza storica della lotta rivoluzionaria della classe operaia, dei contadini e dei popoli oppressi, e per riaffermare la necessità della lotta rivoluzionaria contro l'imperialismo, lo sfruttamento, l'oppressione e ogni forma di reazione. Attraverso l'esperienza pratica della Rivoluzione cinese, Mao Zedong ha apportato importanti contributi allo sviluppo e all'applicazione del marxismo-leninismo in condizioni storiche concrete. Egli ha sottolineato il ruolo rivoluzionario delle masse, l'alleanza tra operai e contadini, la necessità di applicare la teoria rivoluzionaria alle condizioni concrete e l'importanza di preservare il carattere rivoluzionario del partito, combattendo al contempo il revisionismo, l'opportunismo e le deviazioni dai principi rivoluzionari.
L'esperienza rivoluzionaria legata a Mao dimostra che la teoria rivoluzionaria non può essere separata dalle condizioni materiali e dalle lotte concrete delle masse.
La politica rivoluzionaria non può ridursi a slogan o dichiarazioni astratte. Le masse sono artefici della storia e la trasformazione rivoluzionaria diviene possibile quando i lavoratori diventano partecipanti consapevoli e organizzati della propria lotta.
Per il Pakistan Mazdoor Kisan Party, questa questione rimane di fondamentale importanza ancora oggi: come possono i lavoratori, i contadini e tutte le classi sfruttate organizzare la propria forza collettiva e portare avanti una lotta politica indipendente contro lo sfruttamento capitalistico e il dominio imperialista?
Il mondo contemporaneo continua a essere plasmato da un sistema internazionale in cui la ricchezza e il potere politico sono sempre più concentrati nelle mani di una ristretta minoranza. Le potenze imperialiste continuano a esercitare un dominio economico, politico, finanziario e militare su paesi e popoli più deboli. Guerre, occupazioni, sanzioni economiche, dipendenza dal debito, controllo delle risorse naturali e nuove forme di sfruttamento del lavoro sono manifestazioni interconnesse di questo sistema globale.
In questo contesto, le lotte di lavoratori, contadini e popoli oppressi in diverse parti del mondo non possono essere considerate fenomeni isolati. Le battaglie dei lavoratori in Italia per la giustizia sociale ed economica, per i diritti dei lavoratori e per la fine dello sfruttamento, così come quelle di lavoratori e contadini in Pakistan per l'occupazione, la terra, salari dignitosi, la sovranità economica e la giustizia sociale, pur svolgendosi in condizioni concrete differenti, fanno parte della più ampia lotta storica contro lo sfruttamento e la dominazione.
In Pakistan, lavoratori e contadini continuano a confrontarsi con disoccupazione, inflazione, povertà, mancanza di terra, salari bassi, privatizzazioni, accesso inadeguato ai servizi di base, distribuzione ineguale delle risorse e il peso crescente di politiche economiche imposte alla popolazione lavoratrice. Parallelamente, ricchezza e risorse continuano a concentrarsi nelle mani di una minoranza privilegiata.
Il Pakistan Mazdoor Kisan Party ritiene che tali condizioni non possano essere superate sostanzialmente attraverso misure di sostegno temporanee, riforme limitate o semplici promesse elettorali. Ciò che occorre è l'organizzazione autonoma, la coscienza politica e la lotta collettiva di lavoratori e contadini, unitamente alla costruzione di una reale alternativa politica fondata sui loro interessi di classe.
Riteniamo inoltre che l'internazionalismo proletario non possa ridursi a formule di facciata. Il suo significato autentico risiede nella capacità dei lavoratori e delle organizzazioni rivoluzionarie di diversi paesi di comprendere e sostenere le reciproche lotte, di apprendere dalle rispettive esperienze, di opporsi alle divisioni imperialiste e allo sciovinismo e di rafforzare la lotta comune contro lo sfruttamento e la dominazione, pur rimanendo radicati nelle proprie condizioni concrete.
In questo spirito, il Pakistan Mazdoor Kisan Party esprime la propria solidarietà politica fraterna al PMLI, ai lavoratori italiani e a tutte le forze rivoluzionarie del mondo che lottano per i diritti e l'emancipazione di lavoratori, contadini e popoli oppressi.
Riteniamo che lo scambio di esperienze politiche e rivoluzionarie tra le forze della classe operaie e quelle rivoluzionarie di diversi paesi rivesta un'importanza particolare nell'attuale fase storica. Ogni paese presenta condizioni storiche, sociali, economiche e politiche specifiche; pertanto, la politica rivoluzionaria deve svilupparsi a partire da un'analisi concreta delle condizioni reali. Allo stesso tempo, il carattere internazionale dell'imperialismo e dello sfruttamento capitalistico rende sempre più necessaria la solidarietà, lo scambio di esperienze e la cooperazione internazionale tra la classe operaia e i popoli oppressi.
La commemorazione pubblica del Presidente Mao Zedong organizzata dal PMLI a Firenze rappresenta un'importante occasione per mantenere vivo il dibattito storico e ideologico sulla lotta rivoluzionaria e sul movimento comunista internazionale. Auspichiamo che questo incontro contribuisca a rafforzare lo spirito di solidarietà internazionale proletaria e la lotta dei lavoratori contro l'imperialismo e lo sfruttamento.
A nome del Comitato Centrale del Pakistan Mazdoor Kisan Party, rivolgiamo i nostri più calorosi saluti rivoluzionari e fraterni al Comitato Centrale del PMLI, a tutti i compagni e a tutti i rappresentanti dei lavoratori che partecipano alla commemorazione a Firenze.
Auguriamo pieno successo alla vostra commemorazione pubblica e speriamo che i rapporti fraterni, ideologici e politici tra i lavoratori e le forze rivoluzionarie del Pakistan e dell'Italia continuino a svilupparsi e a rafforzarsi in futuro.
Viva il marxismo-leninismo-maoismo!
Viva l'internazionalismo proletario!
Viva l'unità dei lavoratori e dei popoli oppressi del mondo!
Viva la lotta contro l'imperialismo, lo sfruttamento capitalistico e ogni forma di oppressione!
Con saluti rivoluzionari e fraterni,
Comitato Centrale
Pakistan Mazdoor Kisan Party (PMKP)
 
Alleanza Proletaria del Partito comunista cinese (CPLCP)
Un omaggio ai nostri amati compagni del PMLI,
Quest'anno ricorre il 50° anniversario della scomparsa del nostro grande leader e maestro rivoluzionario, il Presidente Mao. Cinquant'anni fa, in questo giorno di profondo dolore per l'intero popolo rivoluzionario cinese e per le masse oppresse di tutto il mondo, nessuno avrebbe potuto immaginare che solo un mese dopo la rivoluzione cinese avrebbe subito un colpo così devastante. La Cina ha vissuto decenni di restaurazione capitalista e di instaurazione di un nuovo sistema, con il proletariato che ha nuovamente dovuto sopportare difficoltà e sofferenze. Tutto ciò ci impone di ricordare la grandezza del pensiero del Presidente Mao nell'opporsi al revisionismo, nel prevenire la restaurazione capitalistica e nel sostenere la continuazione della rivoluzione sotto la dittatura del proletariato.
"I mari si agitano, le nuvole infuriano; i cinque continenti tremano, i venti ululano". Cos'è la rivoluzione? "È stare sulla riva, contemplare, e già scorgere l'albero maestro di una nave; è stare in cima a una montagna, guardare verso est, e già scorgere il sole radioso che sorge". Masse rivoluzionarie in tutto il mondo si sono sollevate in lotta contro l'oppressione dell'imperialismo e del capitalismo! Dall'antica Asia all'Africa sofferente, dall'America Latina, nominalmente indipendente ma ancora controllata dall'imperialismo e intrappolata in un vortice magico, al cuore dell'imperialismo, il Nord America, la grande straordinarietà del Pensiero di Mao Zedong risplende sui quattro mari e sui cinque continenti. Dal movimento per l'indipendenza nazionale in Medio Oriente, rappresentato dal popolo palestinese, alla rivoluzione nasserista nel subcontinente sud-asiatico, che, nonostante ripetute battute d'arresto, continua ad avanzare, e alla nuova rivoluzione democratica in corso in Turchia. La rivoluzione peruviana, che un tempo prometteva grandi successi in America Latina, è stata ripresa; Il Partito Comunista del Brasile (Fazione Rossa) e l'alleanza contadina stanno continuamente organizzando attività di resistenza contro il parlamento borghese e il movimento di rivoluzione agraria, dove sta per iniziare un nuovo capitolo della guerra popolare. La Cina, un tempo centro della rivoluzione, è ora un luogo in cui noi maoisti ci confrontiamo con questo immenso apparato statale borghese.
Siamo così deboli, ma la forza della nazione può essere trasformata! Abbiamo il pensiero rivoluzionario del Presidente Mao e l'ideologia guida dei compagni Marx, Lenin e di tutti gli altri maestri rivoluzionari a condurci avanti. Solo nell'ultimo anno, il nostro nucleo di membri si è ampliato più volte. Ci siamo ripresi dopo aver subito delle battute d'arresto e crediamo fermamente che il movimento rivoluzionario si riaccenderà in questa terra.
L'Italia è un paese ricco di tradizioni rivoluzionarie; il popolo italiano è un popolo ricco di tradizioni rivoluzionarie; anche voi, il Partito Marxista-Leninista Italiano, siete un partito ricco di tradizioni rivoluzionarie, che si oppone al revisionismo e all'opportunismo. Insieme, sotto la gloriosa bandiera del Pensiero di Mao Zedong, trasformiamo il nostro dolore in forza e riaccendiamo la fiaccola della rivoluzione in questa terra!
Con i più sinceri saluti comunisti!
 
Comunista anonimo - Cina
Compagni del PMLI
vi invio volentieri un messaggio di sostegno alla commemorazione di Mao Zedong. Il pensiero di Mao Zedong continua a illuminare la lotta di oggi, resta guida per gli oppressi di tutto il mondo, e la sua attualità non è affatto tramontata. La bandiera del maoismo è parte viva del marxismo-leninismo nel XXI secolo. Auguro alla classe operaia e al movimento proletario italiano vittoria nelle loro battaglie.
Saluti proletari internazionalisti
 
Partito Guevarista dell’Argentina
Compagni del Partito Marxista-Leninista Italiano,
dal Partito Guevarista dell'Argentina, vi rivolgiamo i nostri più calorosi saluti e vi auguriamo il massimo successo negli obiettivi che vi siete prefissati, mentre commemoriamo il 50° anniversario della scomparsa del compagno Mao Zedong.
Va da sé che attribuiamo grande valore ai contributi del compagno Mao – sia sul piano teorico che in quello della lotta politico-militare – al conseguimento della vittoria della rivoluzione socialista guidata da operai, contadini e settori popolari.
Tali contributi costituiscono una parte essenziale del marxismo-leninismo nella nostra lotta contro l'imperialismo e il sionismo, nonché contro le loro politiche di guerra e genocidio dirette contro i popoli che combattono per la liberazione nazionale e sociale in tutto il mondo.
Vi inviamo saluti fraterni dall'Argentina, vi auguriamo successo nelle vostre iniziative e auspichiamo di rafforzare i nostri legami nella lotta per la rivoluzione e il socialismo.
 
Maksut Teoman - Istanbul (Turchia)
Non posso partecipare, purtroppo. Un saluto rosso.
 
Prometeo – Pireo (Grecia)
Avanti popolo. Tutti i proletari europei uniti a sostegno dei popoli che soffrono.
 
16 settembre 2026