Manifestazione a carattere regionale con forte presenza giovanile
Corteo a Firenze contro distruzione del territorio, sionismo, guerra e carovita
Il PMLI diffonde con pieno successo l'Appello di Scuderi alle ragazze e ai ragazzi che lottano per cambiare l'Italia
 
Redazione di Firenze
Sabato 26 settembre a Firenze oltre mille manifestanti hanno partecipato al corteo regionale contro il governo neofascista Meloni e l'economia di guerra con la parola d'ordine “Contro distruzione del territorio, sionismo, guerra e carovita” organizzata dal Coordinamento Toscana contro la guerra, Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta.
Il concentramento si è svolto alla Fortezza, in piazza Bambini di Beslan, e ha visto radunarsi una ampia varietà di forze: con i rispettivi striscioni e/o bandiere, GKN, Ferrovieri contro la guerra, BDS (Boicottaggio, disinvestimento, sanzioni), “Collettivi diritti in Palestina. Ribolla stop genocide. Questo sole non nutrirà il genocidio” riferito all'impianto agrifotovoltaico in fase di progettazione, partito dei CARC. Presente il Centro sociale CPA Firenze sud. Mentre con le rispettive bandiere USB, COBAS, La sinistra Collesalvetti, Potere al popolo, PRC, Partito comunista rivoluzionario, No base - né a Coltano né altrove. Innumerevoli bandiere palestinesi e quella di Cuba hanno testimoniato la lotta antisionista e contro l'imperialismo di questi popoli. Ha mandato il proprio saluto Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. Tra le richieste anche quella di chiudere il consolato onorario di Israele a Firenze.
Quest'iniziativa è connessa alla mobilitazione svolta il giorno prima davanti al consolato Usa Firenze contro la chiusura imposta ai servizi web di “Autistici/Inventati” decisa dal Dipartimento di Stato e da quello del Tesoro trumpiani, accusandolo pretestuosamente di terrorismo.
È stato un corteo combattivo ed è stata cantata “Bella ciao” per esprimere avversione al governo neofascista Meloni. Vi è stata la partecipazione di molte ragazze e ragazzi che erano la maggioranza dei presenti. Sono giovani aderenti anche a sigle studentesche, che vogliono una nuova prospettiva di società, che rappresentano un notevole potenziale per le battaglie future, non a caso una ragazza indossava la maglietta Ottobre rosso, però è necessario che non si facciano fuorviare da teorie come il socialismo del XXI secolo e si chiariscano le idee sull'imperialismo, non parteggiando per l'imperialismo dell'Est perché bisogna non schierarsi con nessun Paese imperialista sapendo distinguere tra le guerre giuste e le guerre ingiuste come insegna il marxismo-leninismo-pensiero di Mao. Non si può accettare che gli organizzatori “senza colpo ferire” sostengano che la Russia è un Paese aggredito. In questo quadro è molto importante il ruolo del Partito del proletariato, il PMLI.
Il PMLI ha partecipato con militanti e simpatizzanti di Firenze e provincia. I compagni hanno indossato la maglietta e il fazzoletto del PMLI, spille dei Maestri e del PMLI, hanno portato in piazza le bandiere del Partito e della Palestina e il cartello con i manifesti contro il governo neofascista Meloni, per il socialismo e il potere politico del proletariato e con la piattaforma con le nostre rivendicazioni sociali d'attualità. Manifesti molto fotografati e ripresi. A un certo punto sul rialzo del marciapiede di fronte ai nostri compagni erano schierati ben quattro fotografi. Numerose le discussioni svolte dal PMLI in piazza con manifestanti che abbiamo conosciuto nelle attività sindacali e nei movimenti di lotta svolti in questi anni.
Sono state distribuite centinaia di copie del volantino con l'Appello di Scuderi alle ragazze e ai ragazzi che lottano per cambiare l'Italia redatto per il 49° Anniversario della Fondazione del PMLI che in una realtà giovanile come questa ha calzato a pennello. Infatti, è stato preso benissimo e volentieri ed è stato anche richiesto specialmente dai giovani.
La partecipazione de PMLI con bandiere e cartello è stata citata da la Nazione online e Firenze Today dove la presenza del Partito risulta anche dalle foto e video pubblicati dalle stesse testate, come la si vede bene per la prima volta sul video pubblicato sulla chat “GKN non si tocca”.

30 settembre 2026