Catania: Migliaia manifestano per fermare il genocidio del popolo palestinese. Il PMLI qualifica la sua partecipazione coi manifesti, i volantini e dialogando con i giovani in piazza
Dal corrispondente della Cellula “Stalin” della provincia di Catania
Sono diverse migliaia i manifestanti che a Catania si sono ritrovati il 10 ottobre in via Etnea angolo villa Bellini per solidarizzare col popolo palestinese, contro la finta pace e la continuità del genocidio in corso a Gaza, l'occupazione dei territori palestinesi della Cisgiordania e contro lo Stato sionista di Israele che di fatto pratica l'apartheid, tutto questo con la complicità di Usa&Co., compreso il governo neofascista di Meloni, Mussolini in gonnella.
Il Comitato catanesi solidali con il popolo palestinese hanno organizzato il corteo aderendo all'appello alla mobilitazione internazionale del 10 ottobre con la parola d'ordine: “La fine del sionismo sarà la fine del genocidio. Stop accordi/Embargo a Israele". Un corteo combattivo di forte solidarietà col popolo palestinese, uno striscione ormai storico "No genocidio fermare Israele" e poi altri: "Non saremo complici di guerra e genocidio". Uno degli slogan più scanditi "Catania lo sa da che parte stare. Palestina libera dal fiume fino al mare" ma anche “Meloni non ti vogliamo", "Siamo tutti antifascisti”, "Dalla Sicilia alla Palestina un solo grido America assassina". Negli interventi unanime la condanna della guerra e delle spese per armamenti, soldi che vanno spesi per sanità, istruzione, caro vita e altro, condanna netta anche del "DDL antisemitismo", per la libertà di espressione, per il diritto al dissenso. Il corteo si conclude in piazza Mazzini .
Il PMLI ha partecipato con la Cellula “Stalin” della provincia di Catania con spirito unitario portando i manifesti "Palestina libera uno Stato due popoli" e "Viva la resistenza palestinese, onore ai martiri di Gaza, di Cisgiordania, della battaglia del 'diluvio di al-aqsa'. Fermiamo il genocidio. Governo neofascista Meloni rompi le relazioni diplomatiche e sospendi la vendita delle armi a Israele nazisionista. Palestina libera uno Stato due popoli". I compagni hanno distribuito i volantini con l'Appello di Scuderi alle ragazze e ai ragazzi che lottano per cambiare l'Italia e quello con articoli recenti de “Il Bolscevico” di cui inquadrare il QrCode per accedere alla loro lettura. I volantini sono stati accettati con interesse da tantissimi giovani e meno giovani, tanti i dialoghi con gli studenti sulla linea politica del PMLI.
14 ottobre 2026