Perugia: Sit-in contro il genocidio e la politica di guerra del governo Meloni. La sindaca Ferdinandi preferisce inaugurare i “Baracconi” e il Luna Park
Dalla corrispondente del PMLI per l'Umbria
Il 10 ottobre, nell'ambito della mobilitazione nazionale a fianco del popolo palestinese, a Perugia il Coordinamento umbro contro l'industria della guerra e del genocidio ha organizzato un sit-in nella centrale Piazza IV novembre.
Centinaia di manifestanti si sono riuniti presso la fontana Maggiore per sventolare ben alta la bandiera della Palestina e dare voce alla lotta del popolo palestinese martoriato dall'esercito israeliano del criminale Netanyahu.
Presenti molti giovani e giovanissimi, studenti, lavoratrici e lavoratori, il mondo della scuola. Dal microfono si sono susseguiti vari interventi e tutti hanno espresso i medesimi obiettivi: costruire e riprendere una forte mobilitazione a fianco del popolo palestinese, contro il genocidio ma anche contro questo governo bellicista che finanzia Israele, più finanziamenti alla scuola, ai servizi, più diritti dei lavoratori e un netto NO all'economia di guerra instaurata da Meloni, una mobilitazione e lotta che deve coinvolgere le piazze e non la politica delle istituzioni.
Tra un intervento e l'altro gridati slogan “Perugia sa da che parte stare Palestina libera dal fiume fino al mare”, “Free free Palestina libera”.
Completamente assente il cosiddetto “campo largo”, PD, Avs e M5S così come la sindaca Vittoria Ferdinandi che preferisce presenziare l'inaugurazione dei tradizionali “Baracconi” e il Luna Park e focalizzandosi sulla marcia per la pace prevista nel 2027.
C'erano il Coordinamento Orvietano per la Palestina, Potere al popolo, Rifondazione comunista, Gioventà comunista, Udu, Cgil, Circolo Arci “Il Porco Rosso”. Il PMLI era presente con, nel “corpetto”, il manifesto “Uno Stato due popoli”, diffuso ampiamente tra i presenti anche sotto forma di volantino, apprezzato e richiesto spontaneamente. Durante il presidio alcuni giovanissimi dichiaratisi anarchici hanno voluto chiedere delucidazioni su Stalin e sono stati invitati a visitare il nostro sito e la pagina del Partito su Facebook per approfondire la conoscenza.
14 ottobre 2026