Sassari: In piazza la dura denuncia dell'imperialismo sionista genocida
Dal corrispondente di Sassari de “Il Bolscevico”
Il 10 ottobre un migliaio di manifestanti concentratisi in piazza S. Maria a Sassari hanno sfilato in corteo attraverso un lungo percorso urbano conclusosi in piazza d'Italia, cuore della città. Lo striscione di apertura portato da esponenti di avanguardia degli studenti palestinesi ha dato il carattere politico alla manifestazione: "Contro ogni repressione intifada rivoluzione".
In grandissima parte hanno partecipato giovani e giovanissimi nonostante l'orario pomeridiano stabilito dagli organizzatori nazionali dell'evento non abbia permesso a molti studenti fuori sede di essere presenti dovendo, a fine lezioni, rientrare ai paesi di residenza. Singolare e nuova l'esposizione di cartelli, individuali e di fattura artigianale, recanti "l'antisionismo non è antisemitismo", indicativo che la distinzione, causa gli orrori perpetrati da Netanyahu&co., si fa strada nelle coscienze.
Esposti anche cartelli di contenuto pacifista e striscioni solidaristici come quello della nutrita rappresentanza del comitato algherese per la libertà di Gaza. Ma preponderanti sono stati gli attacchi: 1) alla politica genocida e al terrorismo di Trump e Netanyahu; 2) alla sottomissione complice del governo neofascista Meloni all'espansione imperialista sionista in Medio Oriente; 3) al terrorismo dei coloni sionisti per scacciare i palestinesi dalle proprietà e coltivazioni in Cisgiordania; 4) allo schierarsi di fatto con lo Stato di Israele da parte dell'opposizione di cartone della falsa sinistra; 5) ai fascistissimi decreti sicurezza di Piantedosi che hanno consentito arresti ingiustificati di partigiani palestinesi, alcuni detenuti ancora nel carcere di Sassari; 6) alla giunta regionale Todde la cui pervicace inerzia ha permesso al ministro Picchetto Frattin di autorizzare l'ampliamento della fabbrica d'armi RWM-Rheinmetall Italia che collabora con la UVision israeliana nella produzione di droni; 7) all'Università degli studi di Sassari per le relazioni con entità di ricerca israeliane.
14 ottobre 2026