Appello di Scuderi alle ragazze e ai ragazzi che lottano per cambiare l’Italia
La vostra combattività è in grado di imprimere un forte impulso alla lotta per il cambiamento sociale e di far girare più velocemente la ruota della storia. Le vostre lotte preannunciano la tempesta. Riflettete a fondo su quello che bisogna fare per liberarci da questo regime capitalista neofascista e su come cambiare l'Italia.
La vostra combattività è in grado di imprimere un forte impulso alla lotta per il cambiamento sociale e di far girare più velocemente la ruota della storia. Le vostre lotte preannunciano la tempesta.
Noi abbiamo una grande fiducia in voi. Non a caso il Comitato centrale del PMLI, nel suo documento strategico del 17 febbraio 2021, lanciando l'appello alle forze anticapitaliste affinché si uniscano per “elaborare assieme un progetto per una nuova società, si è rivolto anche a voi: “alle ragazze e ai ragazzi di sinistra del movimento studentesco e in ogni altro movimento, compresi quello ecologista e del clima”.
È una gioia per gli occhi e per il cuore di noi marxisti-leninisti vedervi combattere con tanto ardore e determinazione nelle piazze, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle università contro il governo Meloni, Mussolini in gonnella, il genocidio del popolo palestinese, lo Stato nazisionista di Israele, l'aggressione dei criminali di guerra Trump e Nethanyhau contro l'Iran, il fascismo, il razzismo, l'omofobia, i decreti fascisti sicurezza, le ingiustizie sociali, le idee retrograde e oscurantiste, il cambiamento climatico, il caro vita e bollette, la scuola mussoliniana di Meloni e Valditara, la violenza di genere, il disegno di legge antifemminile di Bongiorno e così via. Senza temere la persecuzione, la repressione ed anche la morte per tenere fede ai vostri ideali sociali.
Ammiriamo il vostro coraggio, in particolare delle ragazze, con il quale affrontate le provocatorie cariche delle “forze dell'ordine”.
Giustamente voi volete “cambiare tutto”, ma non vi siete ancora posti la questione di cosa occorre fare per “cambiare tutto” e instaurare una nuova Italia.
La storia mondiale e i fatti attuali, anche del nostro Paese, dimostrano che se non si abbatte il capitalismo e non si distrugge interamente e radicalmente il suo ordinamento economico, statale, istituzionale, giuridico, culturale e morale non è possibile abolire lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, le classi, la proprietà privata, le disuguaglianze sociali, di genere e territoriali, la disoccupazione, la povertà, la discriminazione e la subalternità delle donne, i femminicidi, la violenza di genere, l'emarginazione sociale dei giovani, degli anziani e dei più deboli, l'omofobia, la lotta all'immigrazione, la corruzione, il malcostume, la droga, la mafia e la massoneria, nonché l'imperialismo, le guerre imperialiste di aggressione e di dominio, il colonialismo, il fascismo e il razzismo.
In più il capitalismo nega a voi giovani il diritto di vivere con gioia la vostra gioventù, il diritto alla studio, il diritto al lavoro, il diritto al futuro.
E una volta raso al suolo il capitalismo quale società dovrà prendere il suo posto? Non c'è altro che la società socialista, perché fin qui nessuno è stato capace di creare una società diversa da quella capitalista. D'altra parte il socialismo è l'unico sistema che permette al proletariato di assumere il potere politico e che crea le condizioni necessarie per l'autogoverno del popolo e l'estinzione dei partiti e dello Stato.
Per cambiare l'Italia non si può quindi fare a meno di studiare il socialismo e lottare per realizzarlo.
Basterebbe solo leggere il “Manifesto del Partito comunista” per capire chi è il vero Partito comunista in Italia e cosa bisogna fare per cambiare l'Italia. Nella celebre intervista rilasciata al giornalista americano Edgar Snow Mao ha detto: “Il ‘Manifesto del Partito comunista’ di Marx ed Engels fu il primo dei libri marxisti-leninisti che si impressero nella mia mente e costruirono in me la fede nel marxismo dal quale una volta che l'ebbi accettato come corretta interpretazione della storia non mi separai mai più”
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La borghesia fascista al potere è molto preoccupata dalle vostre lotte, e pensa di spegnerle attraverso il manganello. Anche la sinistra borghese ha la stessa preoccupazione, e pensa di arrivare allo scopo con la carota. Sia l'una che l'altra temono che lo sviluppo delle vostre lotte alla fine possa mandare in frantumi il capitalismo.
Ragazze e ragazzi anticapitalisti aprite bene gli occhi, non consentite a questo riformista di sinistra, come ai suoi simili che spacciano la Costituzione borghese, liberale e anticomunista come la stella polare per cambiare l'Italia, di imbrigliarvi nello Stato borghese fascistizzato. Andate avanti con le vostre lotte, schivate le sirene riformiste e parlamentari del capitalismo, picchiate duro contro il governo neofascista Meloni, premete sulle vostre organizzazioni politiche e sindacali per buttarlo giù attraverso le manifestazioni e gli scioperi.
In vista delle prossime elezioni politiche, già le varie forze borghesi sono in gran movimento per riuscire ad accaparrarsi più posti possibili in parlamento, e magari nel governo, per gestire gli affari della classe dominante borghese e del capitalismo. Non seguitele, non agevolate i loro piani parlamentari e governativi col vostro voto. Anzi, prendetene le distanze col voto astensionista anticapitalista e antifascista, per il socialismo e, se volete per il PMLI.
È tempo che riflettiate a fondo su quello che bisogna fare per liberarci da questo regime capitalista neofascista e su come cambiare l'Italia. Parliamone. Tutti i membri del PMLI, compreso il Segretario generale del Partito, sono ben felici di incontrarvi. Basta fissare un appuntamento per e-mail o attraverso il telefono della Sede centrale del Partito n. 0555123164. “Il Bolscevico”, organo del PMLI, è pronto ad accogliere i vostri eventuali interventi.
Nel dialogo tra chi lotta per cambiare l'Italia non abbiamo nulla da perdere ma tutto da guadagnare. Lavoriamo tranquillamente assieme, auspicando che vi uniate al PMLI come militanti, o simpatizzanti, amici e alleati, per aiutare il proletariato e le masse popolari e giovanili a uscire dalle tenebre del capitalismo e entrare nella luce del socialismo.
Viva le ragazze e i ragazzi che lottano per cambiare l'Italia!
La via è tortuosa, l'avvenire è radioso
(Mao).
(Dall'Editoriale scritto da Giovanni Scuderi, Segretario generale e Maestro del PMLI, in occasione del 49° Anniversario della fondazione del Partito dal titolo “Appello alle ragazze e ai ragazzi che lottano per cambiare l'Italia”)
28 ottobre 2026