Documento dell'Organizzazione studenti di Firenze del PMLI
Lottiamo per risolvere i problemi immediati delle studentesse e degli studenti e per la scuola e l'Università governate dalle studentesse e dagli studenti
Mentre il ministro fascio-leghista dell’Istruzione e del “Merito” Giuseppe Valditara straparla di “bilancio più che positivo delle operazioni di avvio dell’anno scolastico 2026-2027”, milioni di studenti, professori, ricercatori e personale ATA e PTA sono invece alle prese non solo con i mille problemi che da decenni attanagliano scuola e università pubbliche italiane, ma anche con i danni devastanti causati dall’instaurazione ormai quasi completa della scuola e dell'Università capitalista, neofascista, classista, aziendalista, militarizzata, punitiva e meritocratica imposta a suon di decreti legge e dalle varie controriforme scolastiche varate da Mussolini in gonnella Meloni e dal suo gerarca Valditara.
Davanti alla devastazione dell’Università che c’è in questo momento in Italia, è inutile arrendersi o sperare in riforme dei partiti della “sinistra” parlamentare che dopo un secolo di dominio dei revisionisti ha perso la fiducia delle masse, come si vede dai dati sull’astensionismo elettorale.
La domanda a cui dobbiamo rispondere è quindi una sola, ed è la stessa che si chiese il grande Maestro Lenin: Che fare? Per trasformare l’università in quello che dovrebbe essere dobbiamo pretendere il totale azzeramento delle tasse scolastiche, libri gratis, mense pubbliche e gratuite di qualità, trasporti e alloggi garantiti a tutti, l’abolizione del numero chiuso, l’abolizione del semestre filtro, l’abrogazione della riforma Zecchino che ridisegna la laurea secondo il criterio antipopolare del “3+2”, investimenti massicci immediati nella sicurezza e nell’adeguamento climatico degli edifici, e l’assunzione a tempo indeterminato di tutto il personale docente, ricercatore, ATA e PTA precario.
Pretendere però non basta, serve anche una strategia marxista-leninista. Il cardine della proposta del PMLI per la scuola e per l’università è l’Assemblea generale delle studentesse e degli studenti, l’unico reale organo di democrazia diretta, e l’unico strumento che gli studenti possono usare per combattere le decisioni imposte dall’alto. Bisogna conquistare il controllo della scuola e dell'ateneo attraverso l'Assemblea generale, imponendo un nuovo sistema di governo in cui gli studenti abbiano la maggioranza assoluta, con una minoranza di docenti e personale ATA, e i rappresentanti siano direttamente eletti e revocabili in qualsiasi momento dalle assemblee stesse.
Per questo motivo la battaglia per una scuola e per una università pubbliche, gratuite e governate dalle studentesse e dagli studenti è legata alla lotta generale contro il capitalismo. Per fare ciò occorre unirsi alla lotta marxista-leninista e quindi al PMLI e all’Organizzazione studenti di Firenze del PMLI!
“La via è tortuosa, l’avvenire è radioso”
(Mao).
Coi Maestri e il PMLI vinceremo!
Contattaci!
Partito marxista-leninista italiano
Organizzazione studenti di Firenze del PMLI
Firenze, 23 ottobre 2026